Forte dei Marmi ricorda Norma Cossetto e il concittadino Alberto Picchiani
Commemorazione in piazza Martiri delle Foibe per la studentessa istriana e l'ingegnere fortemarmino infoibato a Vines nel 1943.

- Iniziativa del Comitato 10 Febbraio con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi
A Forte dei Marmi si è svolta la cerimonia "Una Rosa per Norma Cossetto", davanti al monumento di piazza Martiri delle Foibe, in via dell'Acqua. L'iniziativa, promossa dal Comitato 10 Febbraio con il patrocinio del Comune, è un momento di raccoglimento dedicato alla memoria delle vittime delle foibe.
La commemorazione si è svolta davanti al monumento di piazza Martiri delle Foibe, in via dell'Acqua, in un momento di raccoglimento dedicato a una giovane vita spezzata dalla violenza e a tutte le vittime delle foibe. Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il concittadino Alberto Picchiani, ingegnere e direttore della miniera di Arsia, infoibato a Vines.
Norma Cossetto era una studentessa istriana di appena 23 anni, seviziata e uccisa nel 1943. Posare una rosa davanti al monumento è un gesto che vuole restituire alla sua memoria un volto e un'umanità, oltre il nome consegnato ai libri di storia.
Alla figura di Alberto Picchiani è dedicata la Panchina del Ricordo, inaugurata nel 2024 nei pressi del monumento. Picchiani, originario di Forte dei Marmi, dirigeva la miniera di carbone di Arsia, in Istria, e fu prelevato dai partigiani comunisti titini prima di essere infoibato a Vines.
Un'iniziativa che si allarga in provincia
La panchina fortemarmina, inaugurata il 13 ottobre 2024 in occasione della stessa manifestazione, è stata la prima del genere installata nella provincia di Lucca. L'iniziativa nazionale della Panchina del Ricordo, lanciata dal Comitato 10 Febbraio nel 2024, ha poi raggiunto anche il capoluogo: a fine agosto una seconda panchina è stata collocata nel quartiere di San Frediano a Lucca, mentre una terza è annunciata a Viareggio. Il Comitato ha ricordato che si tratta di panchine dipinte con i colori della bandiera nazionale, pensate come segno visibile e permanente di memoria per i martiri delle foibe e per gli esuli giuliano-dalmati.
La cerimonia fortemarmina si ripete ogni anno nello stesso luogo e rientra tra le iniziative patrocinate dal Comune per custodire la memoria delle vicende del confine orientale e trasmetterla alle nuove generazioni.



