Furti a Viareggio e Lido di Camaiore, tre arresti dei Carabinieri
Un uomo bloccato dentro un furgone forzato in via Fratti, altri due arrestati dopo un colpo in due stabilimenti balneari. Interventi scattati dopo chiamate al 112.

- Tre persone arrestate in poche ore per furto aggravato tra Viareggio e Lido di Camaiore
- A Viareggio un 43enne di Massarosa bloccato dentro un autocarro forzato in via Fratti, con arnesi da scasso sequestrati
- A Lido di Camaiore un uomo di 45 anni e una donna di 46 fermati per il furto in due stabilimenti balneari
- La donna denunciata anche per ricettazione di una carta di credito rubata, l'uomo aveva un divieto di ritorno a Camaiore
Tre persone sono state arrestate in poche ore dai Carabinieri tra Viareggio e Lido di Camaiore, al termine di due interventi distinti scattati dopo altrettante segnalazioni al numero unico di emergenza 112. Lo rende noto l'Arma, che ha proceduto agli arresti in flagranza per ipotesi di furto aggravato.
L'intervento in via Fratti a Viareggio
Il primo episodio risale a circa le 10 di ieri in via Fratti, a Viareggio, dove sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, un uomo di 43 anni residente a Massarosa sarebbe stato sorpreso all'interno di un autocarro dopo aver forzato un finestrino posteriore, nel tentativo di portare via alcuni attrezzi da lavoro. La pattuglia, giunta rapidamente sul posto, lo ha bloccato e arrestato; durante l'intervento sono stati trovati e sequestrati alcuni arnesi da scasso.
Il furto negli stabilimenti balneari
Poco prima, intorno alle 9, un'altra chiamata al 112 aveva fatto scattare l'intervento dei Carabinieri della Stazione di Lido di Camaiore. In questo caso sono finiti in manette un uomo di 45 anni e una donna di 46, ritenuti dai militari responsabili in concorso di un furto ai danni di due stabilimenti balneari, dopo essersi introdotti nei bar delle strutture forzandone le porte d'ingresso. Da uno degli esercizi sarebbero state portate via alcune bevande alcoliche e le monete contenute nel registratore di cassa; l'ammontare complessivo dei danni è ancora in fase di quantificazione da parte dei gestori.
Gli accertamenti hanno portato a un'ulteriore contestazione: la donna sarebbe stata trovata in possesso di una carta di credito rubata, riconducibile a un furto denunciato l'11 settembre scorso a Lido di Camaiore, e per questo è stata denunciata in stato di libertà per ricettazione. Per l'uomo è emerso invece un divieto di ritorno nel Comune di Camaiore, emesso dal Questore di Lucca, che sarebbe stato violato.
Al termine delle formalità di rito, tutti e tre gli arrestati sono stati messi a disposizione dell'Autorità giudiziaria, che ha convalidato gli arresti. Le responsabilità restano da accertare nelle fasi successive del procedimento.



