Incendio di San Vito, dopo dieci giorni gli sfollati sono ancora a Villa Pardini
A dieci giorni dal rogo in via Bertini, 14 sfollati restano alla Stazione di Posta. Migliorano le condizioni della donna intossicata, via libera ai funerali.

- 14 sfollati ancora ospitati alla Stazione di Posta di Villa Pardini a Sant'Anna
- Attesa una risposta sui rientri per l'inizio della prossima settimana
- Migliorano le condizioni della donna intossicata, trasferita da Cisanello al San Luca
- La Procura ha dato il via libera ai funerali delle due vittime
Sono passati dieci giorni dal devastante incendio che il 24 settembre scorso ha colpito una palazzina di edilizia residenziale pubblica in via Bertini, nel quartiere di San Vito, costando la vita a Maria Grazia Giorgetti e Gianluca Del Papa. Ma per 14 persone, tra cui alcuni bambini, il rientro nelle proprie abitazioni non è ancora possibile: gli sfollati restano ospiti della Stazione di Posta di Villa Pardini, a Sant'Anna, struttura messa a disposizione dall'amministrazione comunale fin dalle prime ore dopo il rogo.
Una risposta definitiva sui tempi di rientro è attesa per l'inizio della prossima settimana, anche se con ogni probabilità servirà ancora qualche giorno. Nel vano scale dell'edificio la pulizia è quasi completata, ma resta da rifare l'impianto elettrico, andato completamente distrutto dalle fiamme. Diversa la situazione per gli appartamenti: quello dove è divampato l'incendio rimane inagibile, mentre per l'unità soprastante bisogna ancora verificare l'entità dei danni al solaio. Se i danni risultassero strutturali, anche questo appartamento resterebbe inagibile, rendendo necessaria una soluzione abitativa di più lungo periodo per l'inquilina che lo occupa. Negli altri alloggi i danni, legati principalmente alla fuliggine, appaiono più contenuti e richiederanno trattamenti con ozono per eliminare gli odori oltre a una nuova imbiancatura.
Nei giorni scorsi gli sfollati, accompagnati dalla psicologa messa a disposizione dal Comune, sono potuti tornare in via Bertini per vedere lo stato degli appartamenti e recuperare alcuni oggetti di prima necessità. La situazione viene seguita con attenzione dall'assessore alle politiche sociali del Comune di Lucca, Salvadore Bartolomei.
Sul fronte giudiziario, la Procura ha dato il via libera alla celebrazione dei funerali delle due vittime. Buone notizie arrivano anche dal punto di vista sanitario: sono migliorate le condizioni della donna che era stata ricoverata in codice rosso a Cisanello per intossicazione da fumo, tanto che è stata trasferita al San Luca per proseguire le cure.



