Lucca, la Questura celebra San Michele: premiati gli agenti in pensione
Nella chiesa di San Michele a Lucca la messa per il patrono della Polizia, poi la consegna dei riconoscimenti al personale che va in pensione.

- Celebrata la messa nella chiesa di San Michele a Lucca per la festa del patrono della Polizia di Stato
- Il questore Edgardo Giobbi ha consegnato i riconoscimenti agli agenti che vanno in pensione
- Prima della funzione svelato un busto di San Michele donato dall'artista Sergey Eylanbekov
- Momento partecipato con i colleghi in servizio che hanno salutato chi lascia il Corpo
A Lucca la Polizia di Stato ha celebrato oggi la festività di San Michele Arcangelo, patrono del Corpo, con la tradizionale Santa Messa nella chiesa di San Michele. Al termine della funzione, nel decanato, il questore Edgardo Giobbi ha consegnato un riconoscimento agli agenti che quest'anno lasciano il servizio per andare in pensione.
La cerimonia
Secondo quanto riporta NoiTV, l'incontro nel decanato è stato molto partecipato, con i colleghi ancora in servizio che hanno salutato con emozione chi si congeda dopo tanti anni di carriera trascorsi insieme.
La ricorrenza del 29 settembre ha un valore simbolico particolare per la Polizia di Stato: San Michele fu proclamato patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949, in riconoscimento della lotta quotidiana degli agenti a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Il busto donato da un artista americano
L'edizione lucchese della festa ha avuto quest'anno un momento inedito. Prima della Santa Messa, alle 9 nella sede della Questura di via Cavour, è stato svelato un busto raffigurante San Michele, dono dell'artista statunitense Sergey Eylanbekov. Si tratta di un'opera in gesso, copia di quella attualmente esposta a Pietrasanta, in piazza Statuto, visibile fino al 30 settembre. A scoprire l'opera sono stati lo stesso artista e il questore.
Al termine della cerimonia religiosa, come da tradizione, è arrivata la consegna dei riconoscimenti al personale in quiescenza e a quello distintosi per particolari meriti nel corso dell'anno.
La giornata si inserisce in un calendario di celebrazioni analoghe organizzate in tutta la Toscana e nel resto d'Italia, dove le Questure hanno ricordato il legame tra la figura dell'Arcangelo e la missione quotidiana delle forze dell'ordine, tra momenti di preghiera, commemorazione dei caduti e incontri con la cittadinanza.



