Porcari, la polizia postale incontra gli studenti su deepfake e rischi online
Alla scuola media Pea di Porcari incontro tra studenti, polizia postale e associazione Riaccendi il Sorriso su deepfake, intelligenza artificiale e sicurezza in rete.

- L'iniziativa si inserisce nell'Action Week della polizia postale
Un incontro per sensibilizzare gli studenti sui rischi della rete e sull'uso consapevole dei dispositivi digitali si è svolto l'8 ottobre alla scuola media Enrico Pea di Porcari. All'iniziativa, organizzata nell'ambito dell'Action Week della polizia postale, hanno partecipato l'associazione Riaccendi il Sorriso e la polizia postale di Lucca.
A dialogare con gli studenti sono state un'ispettrice e un vice ispettore della sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Lucca. Tra gli argomenti affrontati, come riferisce il Comune di Porcari, le immagini manipolate con l'intelligenza artificiale, la condivisione senza consenso di immagini private e le insidie di chi sfrutta la solitudine per condizionare i più giovani online.
All'incontro era presente anche l'assessora alla scuola del Comune di Porcari, Madalina Golea, che ha spiegato i temi discussi: "Abbiamo riflettuto sul ruolo dei deepfake, dell'intelligenza artificiale e della manipolazione delle immagini, ma anche sulla condivisione non consensuale delle immagini altrui e sui rischi che si corrono condividendo, anche una sola volta, un proprio contenuto che non vorremmo venisse divulgato".
Il confronto ha toccato anche il tema delle emozioni e delle relazioni online, con attenzione alle situazioni di fragilità che possono rendere i giovani vulnerabili. Golea ha aggiunto: "Abbiamo parlato di quanto la tristezza possa portare all'isolamento e di come questa condizione possa essere sfruttata da chi incontriamo online. Persone che non vogliono aiutarci, ma isolarci ancora di più e attirarci in bolle che alimentano tristezza e rabbia, fino a portare gradualmente a una radicalizzazione del pensiero".
L'incontro rientra in una collaborazione pluriennale tra la scuola e l'associazione Riaccendi il Sorriso. Già due anni fa l'associazione aveva promosso il progetto Mai soli, dedicato al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, coinvolgendo gli studenti della Pea e dell'Itet Benedetti, percorso in cui era nato anche il concorso Digit-Ambiente. Il lavoro è proseguito con il progetto Le parole che pesano, dedicato al contrasto del body shaming e concluso lo scorso maggio.
L'assessora ha infine ringraziato l'associazione, la scuola, i docenti e la polizia postale "per aver promosso questa Action Week: è fondamentale poter contare su persone che fanno della nostra tutela il proprio lavoro".



