venerdì 2 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 11:32 · 14 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lucca
Cronaca · Viareggio

Viareggio, il Carnevale piange una sua "figlia adottiva": morta a 46 anni

Il mondo dei Carnevalari di Viareggio ricorda una donna di 46 anni, originaria del Novarese, legata da anni alla Cittadella del Carnevale.

Viareggio, il Carnevale piange una sua "figlia adottiva": morta a 46 anni
Foto Sailko / Wikimedia Commons, CC BY 2.5
In breve
  • La notizia ha suscitato cordoglio tra i Carnevalari viareggini

VIAREGGIO – Una donna di 46 anni, originaria di Cameri, in provincia di Novara, è morta improvvisamente nei giorni scorsi. La notizia ha suscitato cordoglio tra i Carnevalari di Viareggio, la comunità che ogni anno anima la Cittadella del Carnevale e organizza il Festival di Burlamacco, di cui la donna era considerata a tutti gli effetti parte integrante.

Secondo quanto ricostruito, il legame con Viareggio era nato per caso, grazie a un'amicizia stretta sui banchi di scuola con una coetanea che l'aveva fatta avvicinare al mondo del Carnevale quando era ancora ragazza. Da allora la città versiliese era diventata per lei una presenza costante: negli anni tornava stagione dopo stagione, spesso in compagnia di altri amici arrivati dalla provincia di Novara, per dare una mano nell'organizzazione del Festival di Burlamacco, occupandosi di allestimenti, sistemazione della sala e dei tanti lavori che precedono lo spettacolo. Il gruppo era conosciuto tra i Carnevalari come il "distaccamento novarese".

Negli anni la donna aveva costruito a Viareggio amicizie e legami che andavano oltre la semplice partecipazione alle iniziative del Carnevale, tanto che in occasione del suo matrimonio, qualche anno fa, una delegazione era partita dalla città versiliese per festeggiare insieme a lei nel Novarese.

Il ricordo dei Carnevalari

Chi l'ha conosciuta la descrive come una persona che non si limitava ad assistere alle sfilate, ma viveva il Carnevale conoscendone le canzoni e respirandone l'atmosfera, pur essendo cresciuta lontano dai viali e dagli hangar della Cittadella. Al prossimo Festival di Burlamacco, l'appuntamento che ogni anno anticipa la stagione del Carnevale, la sua assenza si farà sentire per chi negli anni aveva condiviso con lei il lavoro dietro le quinte della manifestazione.

La vicenda, al di là del lutto, viene ricordata da chi la conosceva anche come testimonianza di come il Carnevale di Viareggio riesca a coinvolgere e a legare a sé anche persone arrivate da fuori regione, capaci di sentirlo proprio pur non essendo nate in città.

Leggi anche