A Lucca il reading 'Palestinesi sono i tuoi occhi' con Marco Brinzi
Il 15 ottobre allo Spazio Cantina59 letture di testi di giovani autori di Gaza, nell'ambito di un progetto di teatro diffuso in più città.

- Appuntamento giovedì 15 ottobre alle 21 allo Spazio Cantina59 in via San Nicolao
- Reading con sei testi inediti di quattro giovani autori palestinesi di Gaza
- Iniziativa in collaborazione con l'associazione Fermento di Lucca, inserita in un progetto di teatro diffuso in più città
- La data ricorda Abraham Saidam, interprete della compagnia Anqa morto a Gaza il 15 ottobre 2023
Un reading dedicato alle voci di giovani autori palestinesi arriva a Lucca giovedì 15 ottobre, alle 21, allo Spazio Cantina59, in via San Nicolao. L'iniziativa si chiama "Palestinesi sono i tuoi occhi" ed è un progetto di teatro diffuso promosso dalla compagnia Anqa insieme a Progetto REC, che prevede letture simultanee in diverse città.
A portare l'iniziativa a Lucca è stato Marco Brinzi, che cura le letture insieme ad altri interpreti. L'appuntamento lucchese nasce dalla collaborazione con l'associazione Fermento di Lucca. Oltre a Brinzi, daranno voce ai testi Ruta Papartyte, Màtias Endrek, Michele Pagliai e Francesca Zumerle, con le musiche dal vivo di Luca Giovacchini.
Il reading attraversa sei testi inediti scritti da quattro giovani autori e autrici di Gaza: Ibrahim Alhelou, Dalal Elswerky, Fatma Yousef e Ala'a Sbaih. Si tratta di storie che affidano al teatro parole, immagini e pensieri nati da un'esperienza vissuta direttamente nella Striscia.
L'iniziativa si svolgerà nella stessa giornata in teatri, università, piazze, librerie e spazi culturali di diversi Paesi, in una rete di letture che si accendono contemporaneamente. Le repliche aderenti saranno documentate e confluiranno in un documentario collettivo sul progetto.
La scelta della data non è casuale: il 15 ottobre 2023 Abraham Saidam, giovane interprete della compagnia Anqa, è morto a Gaza sotto le bombe. La giornata nasce anche per ricordarlo e per proseguire, attraverso la scrittura e il teatro, il percorso artistico a cui aveva dedicato la propria vita.
"Nonostante il cessate il fuoco, a Gaza continuano gli attacchi e molte persone restano sfollate, mentre i bisogni umanitari sono ancora enormi", dichiara Marco Brinzi, che aggiunge: "Per me portarla a Lucca significa dare ascolto a parole che arrivano direttamente da Gaza. È una questione umana e necessaria: scelgo di non lasciare quelle storie senza voce".
Brinzi ha poi ringraziato l'associazione partner: "Un ringraziamento speciale va all'associazione Fermento, per aver accolto subito e con entusiasmo la proposta di collaborazione".
Anqa, il cui nome in arabo significa fenice, è un collettivo teatrale composto da autori e artisti di Gaza e italiani, nato su impulso di Progetto Rec.
Per assistere allo spettacolo è consigliata la prenotazione al numero 329.4428398.


