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A Palazzo Ducale poesia e musica per "Reinventiamo la pace"

Giovedì 1° ottobre alle 16 in sala Tobino un incontro con poesia, riflessione e musica promosso dall'Unidel sul tema della guerra e della pace.

A Palazzo Ducale poesia e musica per "Reinventiamo la pace"
Foto sailko / Wikimedia Commons, CC BY 2.5
In breve
  • Appuntamento giovedì 1° ottobre alle 16 in sala Tobino a Palazzo Ducale
  • Iniziativa promossa dall'Unidel, curata da Gianni Quilici
  • Interventi di Elisa Bertoni e Virginio Giovanni Bertini, musica di Alessandro Valli e Giacomo Bini

Un pomeriggio dedicato alla riflessione sulla guerra e sulla pace, tra parole, poesia e musica. È in programma per giovedì 1° ottobre, alle 16, nella sala Tobino di Palazzo Ducale a Lucca, l'iniziativa "Reinventiamo la pace", promossa dall'Unidel, l'Università della terza età.

L'evento è curato da Gianni Quilici, poeta e critico, che ha ideato uno spettacolo pensato per affrontare il tema della guerra attraverso diversi linguaggi espressivi, dalla poesia alla riflessione fino alla musica dal vivo.

Il programma

Agli interventi di Elisa Bertoni, docente e critica di letteratura, e di Virginio Giovanni Bertini, ex sindacalista e poeta, si alterneranno momenti musicali affidati alla cornamusa e alla chitarra del maestro Alessandro Valli, insieme a Giacomo Bini, animatore culturale e poeta.

Nel testo di presentazione dell'iniziativa, Gianni Quilici richiama la figura di Vittorio Arrigoni e il suo "Restiamo umani", sottolineando come "preparare la pace per fare la pace non è vuoto sentimentalismo da anime belle, ma una precisa scelta culturale e politica che conduce a decisioni concrete in ogni campo del sociale, dall'economia alla scuola".

Nella riflessione che accompagna l'iniziativa, Quilici evidenzia inoltre la gravità del momento storico attuale, osservando che mai come oggi si è entrati in una fase inedita della Storia, con la possibilità di una guerra nucleare capace di distruggere in pochi minuti la Terra e la popolazione, e mai come oggi le guerre si configurano come scontro tra umanità e disumanità, tra ragione e stupidità, tra l'enorme potenza di pochi e l'impotenza di miliardi di persone che vogliono la pace.

Da questa riflessione nasce, secondo quanto scrive Quilici, il no alla guerra con tutto ciò che è affine ad essa: violenza, odio, intolleranza, discriminazioni, assumendo "la pace" come disarmo e, a livello interpersonale, come ascolto, confronto, fratellanza, sorellanza e infine amicizia, amore.

Informazioni pratiche

L'iniziativa si terrà giovedì 1° ottobre alle 16 nella sala Tobino, al piano terra di Palazzo Ducale, a Lucca. L'ingresso è promosso dall'Unidel, l'Università della terza età lucchese.

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