mercoledì 7 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 14:56 · 47 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lucca
Cultura · Capannori

Capannori, appello ai cittadini per completare il libro sui caduti della Seconda guerra mondiale

Il Comune invita i cittadini a inviare nomi, date e storie dei caduti capannoresi per integrare il volume di Giovanni Massoni entro il 31 ottobre.

Capannori, appello ai cittadini per completare il libro sui caduti della Seconda guerra mondiale
Foto zzy002yzz@163.com / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Il volume sarà pubblicato sulla home page del sito del Comune

Il Comune di Capannori lancia un appello alla cittadinanza per completare un libro dedicato ai caduti del territorio nella Seconda guerra mondiale, prima della sua prossima ristampa. L'iniziativa è stata presentata questa mattina, 7 ottobre, nella sede comunale, alla presenza dell'assessora alla cultura Claudia Berti, dell'autore Giovanni Massoni e della presidente dell'associazione Amici del Melograno, Pamela Guasparotti.

Il volume, intitolato "I caduti di Capannori nella 2ª Guerra Mondiale", è stato realizzato da Massoni con il contributo del Comune e la collaborazione dell'associazione Amici del Melograno. L'amministrazione chiede ora ai cittadini che conservano ricordi di quel periodo di contribuire con nomi, date e storie dei caduti capannoresi, militari e civili, per rendere il volume il più completo possibile.

Da oggi il libro è consultabile sulla home page del sito del Comune. Chi volesse inviare informazioni può scrivere all'indirizzo email amicidemelograno@gmail.com entro il 31 ottobre. Le segnalazioni saranno verificate e, se ritenute attendibili, inserite nel volume.

"Quando ero bambina, all'ingresso del salotto di mio nonno – che era di Guamo – c'era un quadro dei caduti", ha dichiarato l'assessora Claudia Berti, ricordando come questi documenti rappresentassero "un vero patrimonio, un tratto identitario fondamentale". L'assessora ha spiegato che l'obiettivo è raccogliere i contributi dei pochi testimoni ancora in vita per realizzare un'opera il più possibile collettiva.

Per la ricerca, Massoni ha utilizzato diverse fonti storiche: l'Albo d'oro dei caduti curato dal podestà Ubaldo Pera nel 1943, una ricerca del 1952 promossa dall'allora sindaco Tullio Quintarelli su richiesta dell'Associazione partigiani lucchesi, oltre a verifiche presso i monumenti ai caduti presenti in 21 frazioni del territorio comunale. L'autore ha inoltre consultato liste di leva, ruoli matricolari dal 1889 al 1925, l'archivio storico comunale, l'Istituto storico lucchese e la Banca dati caduti e dispersi del Ministero della Difesa. Lo stesso Massoni ha definito il lavoro un punto di partenza, pur riconoscendo che l'elenco resta "tutt'altro che completo".

La presidente dell'associazione Amici del Melograno, Pamela Guasparotti, ha sottolineato l'importanza di restituire un volto e un'identità alle persone censite nel volume, per trasmettere la memoria alle nuove generazioni.

Massoni è già autore del volume "La pieve e la comunità di Vorno" (1999) ed è tra gli autori di "Capannori. Una comunità plurale 1823-2023", pubblicato in occasione del bicentenario del Comune.

Leggi anche