La Fondazione Festival Puccini premiata con il Caruso Tribute Prize 2026
La Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago tra i premiati del Caruso Tribute Prize 2026, presentato alla Camera dei Deputati.

- Il presidente Fabrizio Miracolo e il direttore artistico Angelo Taddeo hanno rappresentato la Fondazione alla presentazione romana del 6 ottobre
- Il Caruso Tribute Prize è alla sesta edizione, ideato da Dante Mariti e prodotto da Melos International
- Tra gli altri premiati 2026 figurano Frate Alessandro, Mariano Rigillo, Peppe Servillo e il Metropolitan Opera di New York
- Il percorso del premio proseguirà a New York il 13 ottobre, nell'anno dei 250 anni di amicizia tra Italia e Stati Uniti
TORRE DEL LAGO – La Fondazione Festival Puccini entra tra i protagonisti del Caruso Tribute Prize 2026, il riconoscimento internazionale dedicato alla memoria del tenore Enrico Caruso e alla promozione della cultura italiana nel mondo. La presentazione ufficiale dell'edizione si è tenuta martedì 6 ottobre alla Camera dei Deputati, a Roma.
A rappresentare la Fondazione sono stati il presidente Fabrizio Miracolo e il direttore artistico Angelo Taddeo, che hanno preso parte alla cerimonia nella Sala Matteotti di Montecitorio. La presentazione ufficiale si è tenuta martedì 6 ottobre alle 14 nella Sala Matteotti della Camera dei Deputati, alla presenza del presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, e del patron del premio Dante Mariti. A moderare l'incontro, come riferisce il sito del Caruso Tribute Prize, è stata la giornalista Claudia Conte, scelta anche come madrina dell'edizione.
Un premio arrivato alla sesta edizione
Il Caruso Tribute Prize, ideato da Dante Mariti e prodotto da Melos International, nel 2026 è dedicato al grande tenore, al Columbus Day e alle celebrazioni per i 250 anni di amicizia tra Italia e Stati Uniti. Accanto alla Fondazione Festival Puccini, tra i riconoscimenti figurano quelli a Nello Salza, al già sindaco di New York Bill de Blasio, al medico italoamericano Rock Positano, allo chef Pasquale Cozzolino, al Metropolitan Opera di New York e all'Unesco, destinataria di un premio speciale per il riconoscimento del canto lirico italiano come patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Tra gli altri nomi coinvolti nell'edizione 2026 ci sono anche Frate Alessandro, Mariano Rigillo, Peppe Servillo, Danny Quinn, Dominic Chianese, Claudia Conte, Annalisa Minetti e Mauro Masi.
La tappa americana
Dopo la presentazione romana, il percorso del premio proseguirà negli Stati Uniti. La sesta edizione del Caruso Tribute Prize porterà infatti la cerimonia conclusiva a New York, città che nel 1903 vide il debutto di Enrico Caruso al Metropolitan Opera e che oggi ospita una delle tappe più significative del programma dedicato all'artista napoletano.
Per il Festival di Torre del Lago, legato da sempre al nome di Giacomo Puccini e capace ogni estate di richiamare pubblico da numerosi Paesi, il riconoscimento rappresenta un'ulteriore occasione di visibilità internazionale, in un anno che per il Puccini Festival ha coinciso con il centenario dell'opera Turandot.

