Teatro del Giglio, presentata la nuova Stagione Lirica tra Puccini e giovani talenti
Il Giglio di Lucca presenta il cartellone lirico tra produzioni pucciniane, coproduzioni nazionali e progetti dedicati alle scuole, fino al 2028.

- Tra i titoli in cartellone Il barbiere di Siviglia, Otello e Aida, in coproduzione con altri teatri italiani
Il Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca ha presentato oggi, 7 ottobre, la nuova Stagione Lirica, che si sviluppa tra produzioni pucciniane, coproduzioni con importanti teatri italiani e progetti pensati per avvicinare le nuove generazioni al teatro musicale. Alla presentazione erano presenti l'assessore al bilancio del Comune di Lucca Moreno Bruni, l'amministratore unico del teatro Giorgio Angelo Lazzarini, il direttore generale Fulvio Spatarella e il direttore artistico Cataldo Russo.
Il programma si articola attorno a cinque linee guida: la vocazione pucciniana, il grande repertorio, le coproduzioni con teatri italiani, l'apertura a nuovi linguaggi musicali e la formazione delle nuove generazioni. Il bilancio della stagione precedente parte dai risultati della Turandot del Centenario, debuttata al Giglio il 25 e 26 aprile e ora in tournée nei teatri della Lombardia.
Guardando al futuro, nell'autunno 2027 è prevista una nuova produzione che affiancherà Il tabarro di Puccini a L'heure espagnole di Ravel, mentre il 2028 sarà l'anno del ritorno al Giglio dell'edizione critica di Edgar, opera che debuttò proprio sul palcoscenico lucchese nel settembre 1891.
La stagione autunnale propone un'anteprima diffusa al Teatro Nieri di Ponte a Moriano, pensata per dialogare con le scuole: domenica 8 novembre va in scena Amore in tre tempi, trittico di opere da camera con l'Orchestra La Corelli diretta dal maestro Jacopo Rivani; domenica 29 novembre tocca a L'histoire du soldat di Stravinskij, con la voce recitante di Gea Rambelli.
Il 1° gennaio al Teatro del Giglio apre Lo Schiaccianoci di Čajkovskij con il Balletto di Milano. Seguono, a gennaio, Il barbiere di Siviglia in coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara, con Paolo Nevi nel ruolo del Conte di Almaviva; a febbraio Otello di Verdi, frutto della collaborazione tra i Teatri di Tradizione di Lucca, Pisa e Livorno con l'Opéra Grand Avignon, con la regia di Alessio Pizzech; il 21 marzo Aida di Verdi, assente dal palcoscenico lucchese dal 2002, in coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo e il Verdi di Pisa.
La primavera porterà L'anno che verrà, opera dedicata a Lucio Dalla realizzata in collaborazione con i teatri dell'Emilia-Romagna e la Fondazione Lucio Dalla, in scena il 12 marzo 2027. Il giorno seguente è previsto un concerto dell'Orchestra della Toscana diretta dal maestro Hossein Pishkar. A maggio torna infine il progetto AsLiCo dedicato alle scuole, con Il barbiere di Siviglia e La rosa incantata.
Il Teatro del Giglio ha ringraziato gli enti e gli sponsor che sostengono l'attività, tra cui Comune di Lucca, Ministero della Cultura, Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.


