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Capannori, la raccolta delle olive parte con settimane di anticipo

Sulle colline di Capannori la raccolta delle olive è iniziata a fine settembre, con largo anticipo. Annata promettente per quantità e qualità.

Capannori, domenica la "Passeggiata del Dono" a Segromigno in Monte
Foto LigaDue / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Raccolta iniziata il 28 settembre nell'azienda agricola di Gabriele Bove a San Gennaro
  • Anticipo di settimane rispetto al passato, legato all'innalzamento delle temperature
  • Annata giudicata ottima per quantità e qualità
  • Le colline capannoresi, tra Pizzorne e Monte Serra, sono storicamente vocate alla produzione olearia

Sulle colline di Capannori la raccolta delle olive è partita con settimane di anticipo rispetto al calendario tradizionale, seguendo un andamento già registrato in questa stagione per la vendemmia. Nell'azienda agricola di Gabriele Bove, a San Gennaro, la raccolta è cominciata il 28 settembre, in largo anticipo sui tempi in cui un tempo i coltivatori attendevano il freddo o le prime gelate autunnali per staccare le olive dalle piante.

Secondo quanto riferito dall'azienda, l'annata si annuncia positiva sia per la quantità sia per la qualità del prodotto. Le colline capannoresi, sia sul versante delle Pizzorne sia su quello del Monte Serra, rappresentano da sempre un'area di rilievo per la produzione di olio, tanto da costituire anche un richiamo turistico per il territorio di Capannori.

Un fenomeno diffuso in Toscana

L'anticipo osservato nel Capannorese si inserisce in un quadro regionale più ampio. A fine settembre diverse testate toscane segnalavano una stagione analoga in tutta la regione: la maturazione delle olive è arrivata con un anticipo pesante e la raccolta è partita prima rispetto al solito, per evitare che il caldo compromettesse la qualità del prodotto. Il direttore di Coldiretti Siena, Simone Solfanelli, ha spiegato che come avvenuto per l'uva si viaggia in anticipo anche per la raccolta delle olive, e caldo e siccità si sono fatti sentire, ma il quadro resta incoraggiante.

A livello nazionale, secondo le stime diffuse da Federolio, la campagna olearia 2026-2027 si prospetta come una fase di scarica, con una produzione italiana di olio d'oliva attesa in calo rispetto all'anno precedente, pur in presenza di una qualità giudicata buona.

Capannori rientra nell'area di produzione dell'olio extravergine di oliva Lucca DOP, che comprende, oltre al territorio comunale, anche Lucca, Montecarlo, Altopascio, Porcari e Villa Basilica per quanto riguarda la Piana di Lucca. Il legame tra il territorio e la coltivazione dell'olivo è storico: negli ultimi anni il Comune, insieme al Frantoio sociale del Compitese, ha promosso iniziative per la distribuzione gratuita di piante di olivo ad aziende e cittadini, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la produzione locale.

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