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Palio della Balestra di Lucca: storia, regole e dove si disputa la gara

Guida al Palio di San Paolino: storia, regolamento del 1443, i tre Terzieri di Lucca, piazza San Martino e il premio in palio.

The Piazza San Martino, Lucca YORAG
Foto Bernardo Bellotto / Wikimedia Commons, Public domain
In breve
  • Il Palio si disputa ogni 12 luglio in Piazza San Martino tra i tre Terzieri cittadini
  • Il regolamento risale al 1443 ed è il più antico d'Europa per gare di tiro
  • Il bersaglio è la 'brocca', un cilindro di legno colpito da 36 metri
  • Lucca è una delle sei città aderenti alla Federazione Italiana Balestrieri insieme a Massa Marittima

Una tradizione che a Lucca non si è mai davvero interrotta

A Lucca l'uso della balestra ha radici antichissime: se ne ha testimonianza scritta già dal 1169, quando la città chiese alla Repubblica di Genova l'aiuto di una compagnia di balestrieri per difendersi dagli attacchi della Repubblica di Pisa. Nacque da qui l'esigenza del Comune lucchese di dotare il proprio esercito di un gruppo scelto di tiratori con la balestra, come ricostruisce la voce dedicata al Palio di San Paolino su Wikipedia. Fu poi Castruccio Castracani, signore di Lucca dal 1316 al 1328, a istituire un premio per incentivare l'uso dell'arma, dando origine a vere e proprie gare a scopo ludico oltre che militare.

Il documento che oggi regola ancora la disputa risale al 29 giugno 1443: il Vessillifero di Giustizia della Repubblica di Lucca fece emanare un atto per disciplinare la gara con la balestra, conservato presso l'Archivio di Stato di Lucca e considerato il più antico regolamento per gara di tiro esistente in Europa. Dopo il declino dell'arma, soppiantata da armi da fuoco più moderne, la tradizione si interruppe fino al 10 ottobre 1970, quando un gruppo di lucchesi costituì la Compagnia Balestrieri Lucca, facendo rinascere l'antica usanza del "balestrare".

Chi si sfida: i tre Terzieri, non Lucca contro Massa

Il Palio annuale, detto Palio di San Paolino, non è una sfida tra città ma una competizione interna a Lucca: a contendersi il drappo sono i tiratori dei tre Terzieri in cui era divisa la città, distinti dai colori di rappresentanza:

Terziere Colore
San Paolino rosso
San Salvatore verde
San Martino nero

Una sfida tra Lucca e un'altra città balestriera è esistita, ma come evento straordinario e non ricorrente: nel 1973 si disputò una Disfida Lucca-Massa Marittima, mentre nel 1974 fu organizzata anche una disfida a tre con Sansepolcro, secondo l'albo d'oro riportato da Wikipedia. Il legame con Massa Marittima resta comunque forte: furono due restauratori lucchesi, rimasti colpiti dal Palio del Girifalco massetano, a ispirare nel 1970 la rifondazione della Compagnia Balestrieri Lucca, come racconta il sito della Federazione Italiana Balestrieri (FIB). Oggi Lucca è una delle sei realtà aderenti alla FIB, insieme a Massa Marittima, San Marino, Volterra e Pisa Porta San Marco: le compagnie si incontrano regolarmente nel Torneo Nazionale della Balestra, non nel Palio cittadino di luglio.

Dove e quando: Piazza San Martino, il 12 luglio

Il Palio di San Paolino si disputa ogni anno la sera del 12 luglio, festa del patrono della città, in Piazza San Martino, davanti al Duomo. La festa comincia già l'11 luglio con il corteo storico che culmina in piazza, dove si effettua il sorteggio dell'ordine di tiro, seguito dalla messa con la benedizione del Palio nella Basilica di San Paolino. Il giorno della gara il Banditore percorre le vie del centro storico leggendo il Bando di Sfida, prima che in piazza entrino musici, sbandieratori, armati e figuranti in costume.

In passato il Palio è stato ospitato anche in altre piazze cittadine, tra cui Piazza San Michele, Piazzale Monsignor Arrigoni, Piazzale San Donato, Piazza Anfiteatro e il Cortile degli Svizzeri.

Come funziona la gara: la brocca, i 36 metri, il collare d'argento

Ogni concorrente sale sul pancaccio e scaglia una sola verretta, con il proprio nome inciso, dalla distanza di 36 metri, cercando di colpire il bersaglio chiamato "brocca": un cilindro di legno del diametro di 12 centimetri e lungo 50. Da questo bersaglio deriva il termine "imbroccare", ancora oggi usato nel linguaggio comune con il significato di aver indovinato.

Al termine della gara il Maestro d'Armi e il collegio giudicante premiano i primi quattro classificati. Al Terziere del tiratore vincitore spetta il tradizionale Palio, un drappo dipinto a mano da un pittore cittadino, mentre al balestriere definito "Primo et Meliore su tutti" va la brocca con conficcata la propria verretta vincente, oltre a un collare d'argento massiccio, realizzato dall'argentiere lucchese Nello Giovacchini, che il vincitore tiene per un anno. Rispetto alle origini sono cambiate alcune misure: la distanza di tiro era un tempo di 120 passi, circa 88 metri, poi ridotta a 36 metri per uniformarsi ai parametri della FIB; anche il premio è cambiato, dai 18 fiorini d'oro di un tempo all'attuale collare d'argento.

La "sorella minore": il Palio della Santa Croce

Oltre al Palio di luglio, la Compagnia Balestrieri organizza anche il Palio della Santa Croce, legato ai festeggiamenti settembrini della Santa Croce lucchese. Secondo il sito dedicato alle Contrade di San Paolino, l'edizione del 2026 si è disputata il 12 settembre, con la sfida al tiro individuale al corniolo tra le Contrade di San Paolino e la Compagnia Balestrieri di Lucca, le due associazioni di balestrieri oggi attive in città.

Come entrare nel gruppo dei balestrieri

Chi fosse interessato a partecipare non come spettatore ma come tiratore può rivolgersi direttamente alla Compagnia: il gruppo conta circa 40 tiratori suddivisi nei vari Terzieri cittadini, secondo quanto indicato sul sito ufficiale della Compagnia Balestrieri Lucca. Per farne parte occorre avere compiuto sedici anni e aver frequentato l'apposito corso di tiro, prendendo contatti con il Maestro d'Armi. Dal 2019 è inoltre attivo un campo di tiro dedicato ai più piccoli, tra gli 8 e i 13 anni, dove i giovani possono avvicinarsi alla balestra con attrezzature adatte alla loro età. La sede della Compagnia si trova alla Casermetta San Pietro, in Via delle Mura Urbane, a Lucca.

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