Pietrasanta, torna K-Art: dieci giorni di arte e cultura coreana
Dal 6 al 16 ottobre la seconda edizione del festival K-Art porta a Pietrasanta mostre, calligrafia e musica coreana tra Sant'Agostino e il centro storico.

- Dal 6 al 16 ottobre seconda edizione del festival K-Art a Pietrasanta
- Inaugurazione ufficiale venerdì 9 ottobre alle 18 al Complesso di Sant'Agostino
- Mostre su pittura popolare, calligrafia e tessuti tradizionali, più media art e tre serate musicali
- Tutti gli eventi a ingresso libero
PIETRASANTA — Da martedì 6 a venerdì 16 ottobre la città torna ad accogliere la cultura della Corea del Sud con la seconda edizione del festival K-Art, un programma di dieci giorni che unisce scultura, calligrafia, musica e tessuti tradizionali negli spazi del Complesso di Sant'Agostino e in altri luoghi del centro storico.
La manifestazione, come informa il Comune di Pietrasanta, è realizzata con il patrocinio del Comune e organizzata dalla Galleria Ilbaekheon, con il supporto dell'associazione di calligrafi Geulc21, del Marble Studio Stagetti e di Studio Dèlica. L'inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 9 ottobre alle 18 nel Complesso di Sant'Agostino, ma già dai giorni precedenti il Chiostro, le sale e gli ambienti esterni sveleranno step-by-step mostre, performance artistiche e momenti di confronto tra la maestria orientale e l'eccellenza artigiana del territorio.
Il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, ha commentato l'iniziativa sottolineando che "la presenza della comunità sudcoreana a Pietrasanta è una meravigliosa consuetudine che arricchisce la nostra vita cittadina e culturale", ricordando come negli anni artisti e giovani galleristi coreani si siano inseriti nella vita della città.
Il programma tra mostre e musica
Da martedì 6 a domenica 11 ottobre il loggiato di Sant'Agostino ospita "Un dono dalla Corea – L'arte Minhwa", dedicata alla pittura popolare coreana con soggetti come tigri, gazze e paesaggi legati a significati augurali. Negli stessi giorni il Giardino Barsanti diventa spazio dedicato alla pittura popolare, mentre la Chiesa accoglie una mostra sui bojagi, i tradizionali panni coreani. Dal 6 al 16 ottobre il Complesso agostiniano ospita inoltre il progetto collettivo "La memoria della pietra", che metterà in dialogo scultori coreani e pietrasantini attorno al tema della pietra, e un percorso di calligrafia nel Chiostro. Dal 12 ottobre arriva anche una mostra immersiva di Media Art curata dalla Nam June Paik Cultural Foundation.
Tre le serate musicali, tutte alle 19: venerdì 9 ottobre il chitarrista Charlie Jung si esibisce con il baritono Cho Byung-Joo, sabato 10 è in programma "Stone and Fire" con Manrico Seghi all'organo Hammond e Dario Rossi alla batteria, domenica 11 Jung propone la performance solista "One Guitar, A Thousand Souls". Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
La prima edizione del festival, organizzata nell'agosto 2025 nell'ambito dell'anno dello scambio culturale Italia-Corea, si era proposta come "primo atto" di una rassegna che punta a raggiungere una sua periodicità fissa, tenendo Pietrasanta come base privilegiata.


