Grotta Termale Paolina a Bagni di Lucca: come si visita e cosa si trova all'interno
Guida alla Grotta Paolina di Bagni Caldi: storia, temperature, prezzi e modalità di accesso al bagno turco naturale delle Terme di Bagni di Lucca.

- Temperatura interna variabile: più calda all'altezza del tronco
- più fresca ai piedi
Che cos'è la Grotta Paolina
Nella frazione di Bagni Caldi, nel comune di Bagni di Lucca, si trova una delle attrazioni più particolari della Valle del Serchio: una grotta naturale a vapore che fa parte del complesso delle Terme Jean Varraud. Insieme alla più ampia Grotta Grande, le due grotte a vapore si trovano entrambe all'interno del complesso termale Jean Varraud a Bagni Caldi. Si tratta di cavità naturali nella roccia, non di ambienti costruiti artificialmente, dove il calore e il vapore provengono direttamente dalle sorgenti sotterranee.
Origine geologica e storia
La Grotta Paolina venne aperta per volontà dell'industriale francese Jean Varraud, che ampliò l'alimentazione d'accesso alle sorgenti attraverso l'apertura della grotta, alimentata da una sorgente diversa da quella già conosciuta come Grotta Grande, usata in precedenza per le albergherie. Il nome della grotta è legato a uno dei soggiorni più celebri della storia termale del borgo: la grotta era il luogo privato per i bagni di vapore di Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone, che frequentò assiduamente le terme nei primi anni dell'Ottocento.
Secondo la documentazione del centro termale, la Grotta Paolina è formata da due cavità alimentate da una propria sorgente, "il Fontino", e ha la caratteristica di non avere una temperatura omogenea su tutto il corpo, ma più bassa ai piedi e alle gambe. La Grotta Grande, invece, è la grotta principale, alimentata dalla fonte "il Doccione", e al suo interno è presente anche una doccia termale fredda utile a riequilibrare l'ipertermia conseguente al bagno di vapore.
Come si accede e cosa si trova all'interno
La Grotta Paolina è la più piccola delle due grotte e accoglie solo due o tre persone alla volta, caratteristica che la rende un'esperienza più raccolta e intima rispetto alla Grotta Grande. All'interno la temperatura oscilla, secondo le fonti consultate, tra i 40 e i 47 gradi centigradi, con il calore percepito in modo diverso lungo il corpo: più intenso all'altezza del tronco, più lieve verso i piedi.
L'accesso alla grotta non è libero: l'ingresso è possibile solo usufruendo del servizio termale, mentre un servizio di assistenza medica è garantito all'interno del complesso. In pratica occorre prenotare il trattamento direttamente con lo stabilimento.
Prezzi
Secondo la carta dei trattamenti pubblicata sul sito ufficiale delle terme, il bagno di vapore nella Grotta Paolina, della durata di 40 minuti, ha un costo di 20 euro, lo stesso previsto per la Grotta Grande. È disponibile anche l'ingresso alla piscina termale al costo di 20 euro, con abbonamento da 10 ingressi a 180 euro.
Valore storico e terapeutico
Le acque che alimentano le due grotte fanno parte delle sorgenti solfato-bicarbonato-calciche che da secoli caratterizzano Bagni di Lucca. Bagni di Lucca è nota per le sue sorgenti termali fin dall'epoca etrusca e romana, e la zona di Bagni Caldi è diventata nei secoli un punto di riferimento per il turismo termale europeo, frequentato anche da aristocrazia e intellettuali.
Informazioni pratiche
- Dove: Terme Jean Varraud, Piazza San Martino 11, località Bagni Caldi, Bagni di Lucca
- Telefono: 0583 87221
- Email: terme@termebagnidilucca.it
- Sito: www.termebagnidilucca.it
- Costo bagno di vapore in Grotta Paolina: 20 euro (40 minuti)
- Modalità di accesso: solo su prenotazione, tramite il servizio termale
Per orari aggiornati e disponibilità si consiglia di contattare direttamente lo stabilimento, poiché gli orari di apertura possono variare in base alla stagione.


