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Villa Torrigiani di Camigliano a Capannori: cosa vedere tra facciata barocca e giardini

Guida alla villa barocca di Camigliano (Capannori): storia dai Buonvisi ai Torrigiani, facciata, ninfeo, giardini e informazioni pratiche per la visita.

Villa Torrigiani di Camigliano a Capannori: cosa vedere tra facciata barocca e giardini
Foto s9-4pr / Wikimedia Commons, CC BY 2.0
In breve
  • Villa nata nel Cinquecento per i Buonvisi, trasformata in chiave barocca da Nicolao Santini nel Seicento
  • Facciata ispirata a Versailles, giardino segreto di Flora e ninfeo ottagonale tra gli elementi più noti
  • Parco visitabile liberamente, interni solo con visita guidata a orari fissi
  • Aperta generalmente da metà marzo a inizio novembre, con orari che vanno verificati telefonicamente

Villa Torrigiani si trova nella frazione di Camigliano, nel comune di Capannori, lungo la strada che da Lucca porta verso Pescia. È una delle ville storiche più note della Lucchesia, conosciuta per la facciata barocca e per il parco con il giardino segreto e il ninfeo. È visitabile, tra parco e interni, nei mesi primaverili, estivi e autunnali.

La storia: dai Buonvisi ai Torrigiani

Le prime notizie dell'esistenza di questa villa risalgono al 1593, quando l'edificio apparteneva alla famiglia Buonvisi. Secondo il sito ufficiale di Turismo Lucca, nel 1651 Nicolao Santini acquistò dai Buonvisi una villa in campagna che già era stata residenza estiva della famiglia e, per un periodo, un convento. Santini era l'ambasciatore della Repubblica di Lucca presso la corte di Luigi XIV e, colpito dai fasti di Versailles, decise di trasformare la villa nella "sua Versailles": fece modificare la facciata Sud in stile barocco con l'aggiunta di un'imponente scala a ventaglio. Per il parco si rivolse a un contesto di gusto francese: lo trasforma ispirandosi al gusto francese, con alcuni cabrei settecenteschi che illustrano questa sistemazione barocca, spesso attribuita ad André Le Nôtre, anche se l'attribuzione resta dibattuta tra gli studiosi.

Il cognome Torrigiani entra nella storia della villa nel 1816: l'ultima erede, Vittoria Santini, sposa nel 1816 il marchese Pietro Guadagni Torrigiani che creerà il parco romantico assecondando una moda diffusa in Lucchesia. Un secolo e mezzo più tardi, nel 1966 la marchesa Simonetta Torrigiani, divenuta principessa Colonna per il matrimonio con il principe di Stigliano don Carlo Colonna, decide di aprirla alle visite. Ancora oggi la proprietà appartiene ai discendenti diretti del marchese Santini, i Principi Colonna di Stigliano, e tra le sale della villa sono state girate alcune sequenze del film "Il Marchese del Grillo" di Mario Monicelli.

La facciata barocca

L'accesso alla villa è preceduto da un maestoso viale di cipressi secolari lungo 700 metri che introduce alla villa con la grandiosa facciata caratterizzata da un doppio ordine di serliane. La facciata colpisce per i colori: un intonaco color ocra su cui spiccano decorazioni architettoniche in pietra serena e statue in calcare bianco. Sul retro l'aspetto cambia registro: la facciata sul retro, di stile tardo rinascimentale, è caratterizzata da un grande portico di ordine tuscanico. All'interno, oltre agli ambienti affrescati, nell'attico esiste un teatrino privato.

Il giardino segreto e il ninfeo

Il parco è l'altro grande motivo di interesse della villa. Procedendo tra le diverse aree si incontra la galleria verde, in cui si schiudono simmetricamente delle absidi, dove sono poste statue e fontane; poi un giardinetto, racchiuso da una rete ed utilizzato come voliera; una peschiera con zampilli d'acqua; un giardino segreto all'italiana con ninfeo e infine l'orto. Il ninfeo, chiamato anche "dei Venti" dalle statue che raffigurano i venti, è descritto come una pianta ottagonale, costruita con l'utilizzo di materiali diversi ed ornata internamente da statue e da un pavimento mosaicato con motivi di spirali eseguite a ciottoli bianchi e neri, una delle più belle costruzioni da giardino della lucchesia. Dall'Ottocento il parco ha assunto anche un aspetto più romantico, con essenze provenienti da varie parti del mondo, tra cui esemplari di Liriodendron Tulipifera, Taxodium districtum, Osmanthus fragrans, Cedro dell'Atlante e molte varietà di Camelia.

Come organizzare la visita

Villa Torrigiani si trova in via Gomberaio 3, in località Camigliano, Capannori; per chi arriva da Lucca, la strada da seguire è la ss.435 Pesciatina in direzione Pescia, fino al cartello della frazione di Camigliano, dove si gira a sinistra seguendo le indicazioni marroni. Il periodo di apertura comprende generalmente la bella stagione: dal 18 marzo al 5 novembre la villa è aperta tutti i giorni, con orario 10.00-13.00 e 14.30-18.00 (chiusura anticipata alle 17.00 nei periodi senza ora legale); negli altri mesi la visita è possibile solo su prenotazione. L'ingresso è a pagamento, con riduzioni per gruppi di almeno 15 paganti, per i ragazzi dai 12 ai 18 anni, per i residenti a Capannori e per le forze dell'ordine in servizio, mentre l'ingresso è gratuito per i minori di 12 anni e per guide e accompagnatori. Il parco si visita liberamente, mentre l'ingresso all'interno della villa è regolato da orari con visita guidata, e con il medesimo biglietto si ha diritto di passeggiare liberamente nel parco in attesa del turno di visita.

Dato che gli orari possono variare stagionalmente, prima di organizzare la visita è consigliabile contattare direttamente la villa al numero 0583 928041 o verificare le informazioni aggiornate sul sito ufficiale villeepalazzilucchesi.it.

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