Asilo Isola, Rontani attacca Del Chiaro: "Ha nascosto la corresponsabilità del Comune"
Il consigliere di Capannori Cambia accusa il sindaco di aver taciuto la quota di responsabilità del Comune riconosciuta dalla Corte d'Appello sull'asilo di Lammari.

- Rontani (Capannori Cambia) accusa il sindaco Del Chiaro di aver dato una versione parziale della sentenza
- La Corte d'Appello di Firenze ha confermato un risarcimento di 1,4 milioni di euro al Comune
- Secondo Rontani la sentenza attribuisce al Comune una corresponsabilità del 18%
- Il consigliere chiede una rettifica pubblica del sindaco
Torna a far discutere la vicenda dell'asilo nido "Cosimo Isola" di Lammari, a Capannori, dopo la sentenza della Corte d'Appello di Firenze che ha confermato il risarcimento in favore del Comune. Il consigliere comunale Paolo Rontani, di Capannori Cambia, accusa il sindaco Giordano Del Chiaro di aver diffuso una ricostruzione parziale dei contenuti della decisione.
La struttura, chiusa nel 2016 per gravi carenze strutturali, è oggetto da anni di un contenzioso legale. La Corte d'Appello ha riconosciuto la responsabilità di professionisti e delle ditte che hanno realizzato l'opera e ha confermato il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda, con diritto a un risarcimento di circa 1,4 milioni di euro, interessi inclusi. Dopo la pubblicazione della sentenza, il sindaco Del Chiaro aveva dichiarato di essere soddisfatto perché la decisione, a suo dire, respinge in modo netto ogni tentativo di attribuire responsabilità all'ente.
Secondo Rontani, però, questa lettura sarebbe incompleta. Il consigliere sostiene che a pagina 34 e 35 della sentenza sia scritto che la corresponsabilità del Comune di Capannori è emersa in relazione a diverse fasi dell'appalto, dal progetto preliminare sino alla fase di esecuzione dell'opera. Il testo, riportato dal consigliere, indicherebbe inoltre lacune nella fase di progettazione preliminare, di cui si era occupato l'Ufficio Tecnico comunale, con una quota di responsabilità del 18% a carico del Comune.
"Perché il sindaco Del Chiaro ha diffuso dichiarazioni diverse rispetto a quanto la sentenza afferma testualmente?", si chiede Rontani, secondo cui la vicenda configura "un rischio di travisamento dei fatti" più che un normale confronto politico. Il consigliere chiede al sindaco di pubblicare "al più presto" una precisazione che rifletta i contenuti integrali della sentenza numero 2829 del 2026.
Va ricordato che una vicenda giudiziaria di primo grado sulla stessa opera, risalente al 2023, aveva già visto riconosciuta al Comune una quota di responsabilità residua, oggetto in quella fase di analoghe polemiche tra le parti. Il Comune, nel frattempo, sta realizzando un nuovo asilo nello stesso sito con fondi del Pnrr. Non risultano, al momento, repliche pubbliche del sindaco Del Chiaro alle affermazioni di Rontani.



