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Assi viari, Per Lucca e i suoi paesi: "Ridurranno il traffico pesante a sud"

Il movimento civico Per Lucca e i suoi paesi torna sul dibattito degli assi viari, sostenendo che alleggerirebbero il traffico pesante su San Concordio e i paesi della piana.

Assi viari, Per Lucca e i suoi paesi: "Ridurranno il traffico pesante a sud"
Immagine generata con IA
In breve
  • Il movimento civico risponde alle critiche dei comitati contrari al sistema tangenziale
  • Secondo l'associazione la nuova viabilità assorbirebbe il traffico pesante diretto alle autostrade dalla Valle del Serchio
  • Viene citato l'esempio di Ponte a Moriano, dove isole rialzate hanno dissuaso il traffico di attraversamento
  • Il gruppo si dice favorevole anche al raddoppio della linea ferroviaria Lucca-Pisa

Il movimento civico Per Lucca e i suoi paesi torna a intervenire sul dibattito relativo agli assi viari, il sistema tangenziale in progetto per la piana di Lucca, replicando alle posizioni dei comitati che da anni si oppongono all'opera. Lo fa con una nota diffusa il 29 settembre.

Secondo l'associazione, la nuova viabilità assorbirebbe innanzitutto il traffico dei mezzi pesanti che dalla Valle del Serchio, dove ha sede parte del sistema produttivo lucchese, è diretto verso le autostrade. Il movimento sostiene inoltre che, se il sistema tangenziale venisse completato con il collegamento tra Antraccoli e l'attuale casello di Lucca Est, si potrebbe "allentare la morsa del traffico sulla zona Sud di Lucca, rendendo finalmente vivibile il quartiere di San Concordio".

Nella nota si richiama la situazione attuale, definita "poco sostenibile", in cui camion e autoarticolati transitano tra le abitazioni di quartieri e paesi come viale Europa a Marlia, Lammari e San Colombano, rendendo secondo il movimento impossibile realizzare marciapiedi, piste ciclabili o corsie per i mezzi pubblici lungo quelle stesse strade.

Il gruppo cita come termine di paragone la città di Pistoia, che dispone di una tangenziale Nord-Sud a cui si è aggiunta una variante Ovest-Est tra Serravalle e il casello autostradale, sostenendo che lì "il caos nei quartieri abitati è ben inferiore che a Lucca".

Sul fronte ferroviario, il movimento si dichiara favorevole al raddoppio della linea Pistoia-Viareggio e al miglioramento del servizio, ma contrario alla cosiddetta "metropolitana di area vasta": preferirebbe invece il raddoppio del binario esistente sulla Lucca-Pisa per il trasporto passeggeri.

Infine, l'associazione propone che il traffico di attraversamento venga obbligato a utilizzare i futuri assi viari, richiamando quanto già realizzato a Ponte a Moriano, dove isole rialzate al centro della carreggiata e la modifica delle precedenze agli incroci hanno dissuaso il traffico di passaggio nelle zone abitate.

Il progetto degli assi viari, che prevede l'Asse Nord-Sud, l'Asse Ovest-Est e una porzione dell'Asse Est-Ovest per un primo stralcio funzionale, è al centro di un confronto che coinvolge da anni Regione Toscana, Anas, Comune di Lucca e Comune di Capannori, oltre a diversi comitati cittadini contrari all'opera.

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