Contributo famiglie con figli disabili gravi, FdI chiede alla Regione di ripristinarlo
Fantozzi e Lavorini (FdI Toscana) tornano a chiedere alla Regione il ripristino del contributo per famiglie con figli minori disabili gravi, sospeso dopo il 2023.

- Il contributo era stato istituito in via una tantum per il 2023 e mai confermato negli anni successivi
- Fantozzi e Lavorini (FdI) rinnovano la richiesta dopo la presentazione di una mozione in Consiglio regionale
- Segnalano famiglie lucchesi in difficoltà che li hanno contattati sul tema
- Chiedono il ripristino nel primo esercizio finanziario utile e, in prospettiva, una misura strutturale
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi e la responsabile del dipartimento sociale e famiglia di FdI Toscana Sara Lavorini tornano a chiedere alla Regione Toscana di ripristinare il contributo annuale destinato alle famiglie con figli minori affetti da disabilità grave. La richiesta arriva a distanza di qualche settimana dalla presentazione di una mozione sul tema in Consiglio regionale.
I due esponenti di FdI spiegano di essere stati contattati nei giorni scorsi da alcune famiglie lucchesi sull'argomento. La mozione è stata presentata per porre all'attenzione del Consiglio regionale e della Giunta regionale un tema che coinvolge una parte della popolazione toscana e che su Lucca vede molte famiglie in difficoltà, con esigenza di ricevere assistenza e contributi continui e adeguati alle necessità da fronteggiare, dichiarano Fantozzi e Lavorini.
Secondo i due rappresentanti del partito, non si tratterebbe di istituire una nuova forma assistenziale, ma di ripristinare una norma di buonsenso sospesa senza spiegazione, dato che le famiglie con figli minori con gravi forme di disabilità sono state private del contributo erogato per fare fronte alle spese e integrare i mancati guadagni che l'assistenza a questi familiari comporta.
Nel merito della vicenda, Fantozzi e Lavorini ricostruiscono i tempi della misura: si trattava di una misura una tantum istituita per l'anno 2023 e non confermata dalla giunta regionale negli anni successivi, senza una chiara motivazione. Una situazione che, secondo i due esponenti di FdI, ha creato per le famiglie una condizione critica di discontinuità, con ripercussioni sul bilancio familiare e sul mantenimento di adeguati livelli di assistenza per i minori con disabilità che rientrano nei parametri, piuttosto rigidi, individuati dalla normativa vigente.
Nelle conclusioni della mozione, Fantozzi e Lavorini chiedono che i contributi vengano ripristinati nel primo esercizio finanziario utile e, in prospettiva, diventino una misura strutturale per tutte le famiglie lucchesi e toscane che si trovano in queste difficili condizioni.
La mozione è ora all'esame del Consiglio regionale della Toscana, a cui spetterà la decisione sull'eventuale ripristino del contributo.



