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Del Ghingaro difende Let's Play Ball: "Basta con i novelli Savonarola"

L'ex sindaco di Viareggio e Capannori interviene a sostegno del reality di Amazon Prime Video girato tra le Mura, criticando i detrattori dell'iniziativa.

Del Ghingaro difende Let's Play Ball: "Basta con i novelli Savonarola"
Foto Pepeina8 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Le riprese del reality Let's Play Ball si sono svolte lunedì 5 ottobre tra le Mura e il centro storico di Lucca
  • L'evento ha diviso l'opinione pubblica tra entusiasti e critici
  • Giorgio Del Ghingaro, ex sindaco di Viareggio e Capannori, è intervenuto sui social in difesa dell'iniziativa
  • In precedenza altre voci critiche, come quella di Carlo Puddu, avevano contestato l'evento

Le riprese del reality game "Let's Play Ball", andate in scena lunedì 5 ottobre tra le Mura e il centro storico di Lucca, continuano a far discutere. Dopo le polemiche sollevate da alcuni cittadini contrari a un evento giudicato poco in sintonia con il contesto monumentale della città, arriva una presa di posizione a favore dell'iniziativa da parte di Giorgio Del Ghingaro, ex sindaco di Viareggio e Capannori.

In un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, Del Ghingaro ha preso le distanze da chi ha criticato duramente l'arrivo delle maxi sfere colorate nel centro storico. "Du palle! – scrive sulla propria pagina Facebook -. Rischio di sembrare irriverente, forse perfino blasfemo, ma lo dico lo stesso." L'ex sindaco ha poi aggiunto che le pietre di Lucca, testimoni di secoli di storia, sopravviveranno senza problemi al passaggio delle sfere di gomma, definendo stancanti i toni allarmati di chi si è indignato per l'iniziativa.

Secondo Del Ghingaro, rispettare la città non significa congelarla: una città capace di sorridere di sé stessa è una città viva, non un oggetto da vetrina.

Il format, prodotto da Banijay Italia per Amazon Prime Video e già realizzato con successo in diversi Paesi europei, ha portato per la sua prima edizione italiana due squadre a sfidarsi lungo un percorso tra monumenti e vicoli del centro storico, spingendo enormi sfere colorate lungo un percorso urbano, orientandosi e completando le prove nel minor tempo possibile, con il supporto della Toscana Film Commission.

L'evento aveva già generato reazioni critiche nei giorni precedenti. Tra le voci contrarie, quella di Carlo Puddu, che aveva stigmatizzato la scelta di ospitare il reality parlando di un format in cui "i concorrenti spingono grandi palle gialle e rosse" in un momento in cui, a suo dire, sarebbe più urgente discutere delle reali difficoltà della città, a partire dai costi della residenzialità nel centro storico.

La vicenda si inserisce nel più ampio dibattito cittadino sull'uso del centro storico lucchese per riprese televisive e iniziative promozionali, un tema che negli ultimi mesi ha coinvolto cittadini, associazioni ed esponenti politici locali.

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