Puddu critica Let's Play Ball: "Lucca rischia di perdere la sua identità"
L'ex guida turistica Carlo Puddu interviene sul reality show Amazon in centro storico, denunciando affitti alle stelle e perdita di residenti.

- Carlo Puddu, ex guida turistica, critica su Facebook l'arrivo a Lucca del reality Amazon Let's Play Ball
- Secondo Puddu in centro storico gli affitti superano i 14 euro al mq, oltre 840 euro al mese per 60 mq
- Puddu segnala più di duemila alloggi in affitto breve attivi nel Comune contro poche decine di annunci per chi cerca casa
- L'ex guida chiede di valutare l'impatto dei grandi eventi e di regolamentare gli affitti brevi nel centro storico
L'arrivo a Lucca del reality show di Amazon Prime Video "Let's Play Ball", che ha portato concorrenti a spingere grandi palle colorate per le strade del centro storico con conseguenti chiusure e deviazioni del traffico, ha riacceso il dibattito cittadino sulla gestione degli eventi in città. A intervenire con un post sulla propria pagina Facebook è stato Carlo Puddu, per anni guida turistica a Lucca, che ha spostato la discussione dal singolo evento a una critica più ampia alle scelte dell'amministrazione comunale.
Puddu ricorda che la città arriva da un'estate segnata dal Summer Festival, che ha occupato a lungo piazza Napoleone e gli spalti delle Mura, e che nelle prossime settimane dovrà gestire anche l'afflusso legato a Lucca Comics & Games. In questo contesto, scrive l'ex guida turistica, il problema sollevato dall'evento Amazon non riguarda il format in sé quanto la mancanza di una visione complessiva su come la città debba essere governata.
Al centro della riflessione di Puddu c'è la questione abitativa. Secondo quanto riportato nel suo intervento, nel centro storico di Lucca gli affitti hanno superato i 14 euro al metro quadro, il che significa almeno 840 euro al mese, spese escluse, per sessanta metri quadri. Allo stesso tempo, sempre secondo Puddu, nel Comune risultano attivi più di duemila alloggi destinati agli affitti brevi, a fronte di pochissimi annunci disponibili per chi cerca una casa stabile dentro le mura.
Per l'ex guida turistica, la soluzione non è rinunciare agli eventi, ma introdurre criteri di valutazione prima di autorizzarli, oltre a mappare il patrimonio di spazi pubblici della città e affrontare il tema degli affitti brevi. Su quest'ultimo punto, Puddu richiama la possibilità, prevista dalla normativa regionale toscana sul turismo, per i capoluoghi di provincia di introdurre limiti a questo tipo di locazioni, strumento già adottato da altre città italiane.
Il post si chiude con un appello a una politica che sappia porre limiti e fare scelte, piuttosto che inseguire visibilità attraverso eventi promozionali, nel timore che Lucca possa progressivamente perdere residenti e identità.



