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Bergamini riparte per il Nepal: l'alpinista lucchese sfiderà l'Ama Dablam

L'alpinista lucchese partirà il 13 ottobre per la Valle del Khumbu, con un progetto di solidarietà legato ad Amatrice.

Bergamini riparte per il Nepal: l'alpinista lucchese sfiderà l'Ama Dablam
Foto Vyacheslav Argenberg / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Partenza fissata per il 13 ottobre verso la Valle del Khumbu, in Nepal
  • Obiettivo la vetta dell'Ama Dablam, 6.858 metri
  • Prima della partenza incontro con il sindaco di Lucca Mario Pardini
  • Bergamini sarà ambasciatore di Amatrice in Nepal per un progetto di solidarietà

A un anno dalla conquista di Cima Italia, la vetta inedita di 6.400 metri scalata nel Karakorum pakistano, l'alpinista lucchese Riccardo Bergamini si prepara a una nuova spedizione in Himalaya. Il prossimo 13 ottobre partirà per il Nepal, destinazione Valle del Khumbu, con l'obiettivo di affrontare l'Ama Dablam, montagna di 6.858 metri conosciuta per la sua forma spettacolare e per le difficoltà tecniche della salita.

Prima della partenza Bergamini incontrerà il sindaco di Lucca, Mario Pardini, come annunciato dall'emittente NoiTV. Anche questa spedizione avrà un risvolto solidale: l'alpinista sarà ambasciatore di Amatrice in Nepal, con l'obiettivo di creare un legame simbolico tra le due comunità, accomunate dall'esperienza di eventi naturali distruttivi.

Il progetto nepalese si inserisce in un percorso di collaborazione avviato da tempo con l'ex sindaco di Amatrice e allenatore di calcio Sergio Pirozzi. Bergamini aveva già annunciato nei mesi scorsi l'intenzione di sostenere una scuola e un orfanotrofio di Kathmandu che accolgono bambini rimasti senza famiglia dopo il terremoto del 2015, in un gesto di restituzione per gli aiuti arrivati da cittadini nepalesi ad Amatrice dopo il sisma del 2016.

Classe 1976, Bergamini è alpinista professionista e padre di otto figli. Nel suo curriculum figurano ascensioni in Himalaya, Karakorum, Tibet, Alaska, Pamir e Ande, comprese salite oltre gli 8.000 metri senza l'uso di bombole d'ossigeno: è stato il primo toscano a raggiungere la quota degli 8.000 metri in stile libero, sul Cho Oyu.

L'Ama Dablam, che sovrasta il sentiero che conduce al campo base dell'Everest, è una delle vette più fotografate e ambite dell'intero Himalaya nepalese, meta ogni anno di centinaia di alpinisti attratti dalle sue creste affilate e dalle pareti ripide.

Con questa nuova spedizione, Bergamini porta avanti lo spirito che aveva già animato l'impresa di Cima Italia: un binomio tra passione alpinistica, legame con il territorio lucchese e progetti di solidarietà internazionale.

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