Riccardo Pera vince la 8 Ore di Indianapolis con la Porsche GMG Racing
Il pilota di Marlia trionfa a Indianapolis in IGTC su Porsche, partito nono dopo una penalità e risalito fino al primo posto.

- Pochi giorni prima il pilota lucchese era arrivato secondo alla 10 Ore di Atlanta
Il pilota lucchese Riccardo Pera ha vinto la 8 Ore di Indianapolis, gara valida per l'Intercontinental GT Challenge (IGTC) e per il GT World Challenge America, disputata sul celebre circuito americano. Pera, originario di Marlia, ha condiviso l'abitacolo della Porsche GT3 R EVO numero 32 del team GMG Racing con l'americano Kyle Washington e il turco Ayhancan Güven, correndo come sostituto del pilota titolare Tom Sargent.
Rimonta dalla nona posizione
La vettura numero 32 era stata retrocessa dalla seconda alla nona posizione in griglia a causa di un'altezza da terra non conforme al regolamento. Nonostante la penalità di partenza, l'equipaggio è riuscito a risalire la classifica grazie a una strategia precisa nei pit stop e ai turni di guida di Pera, autore del giro più veloce in 1'23"5, e di Güven. La Porsche ha tagliato il traguardo in prima posizione, regalando alla casa di Stoccarda anche il titolo costruttori nell'IGTC.
Si tratta della prima volta che un equipaggio della categoria Pro-Am conquista la classifica generale di questa gara endurance.
Un'altra conferma internazionale
Per Pera, classe 1999, la vittoria di Indianapolis arriva a pochi giorni dal secondo posto ottenuto sotto la pioggia alla Petite Le Mans, la 10 Ore di Atlanta. Il pilota lucchese è considerato tra i protagonisti a livello mondiale delle competizioni endurance, la disciplina che prevede gare di durata su circuiti con equipaggi multipli che si alternano alla guida.
La 8 Ore di Indianapolis rientra nel calendario dell'Intercontinental GT Challenge, uno dei campionati internazionali più prestigiosi per vetture Gran Turismo, che riunisce team e piloti provenienti da tutto il mondo su alcuni dei circuiti più noti del panorama motoristico.




