Porcari, al via lavori di manutenzione sul Rio Leccio
Il Consorzio di Bonifica, per conto del Genio Civile, ha avviato lo spalettamento del letto del fosso e la risagomatura degli argini del Rio Leccio.

- Avviati i lavori di spalettamento del letto del Rio Leccio e rimozione delle 'isole' formatesi per le frane degli argini
- Contestuale risagomatura degli argini dove necessario
- Intervento del Consorzio di Bonifica Toscana Nord per conto del Genio Civile, su richiesta del Comune
- Il sindaco Fornaciari ringrazia l'assessore Simone Giannini per il monitoraggio dei lavori
Sono partiti a Porcari nuovi lavori di manutenzione sul Rio Leccio, il corso d'acqua che negli anni scorsi è stato più volte al centro di interventi per ridurre il rischio idraulico nel comune della Piana lucchese. Lo comunica il sindaco Leonardo Fornaciari, che fa il punto sugli interventi in corso.
Gli interventi in corso
Il Consorzio di Bonifica, per conto del Genio Civile, a seguito di una richiesta del Comune e di un sopralluogo congiunto, dopo aver sfalciato il Rio Leccio ha dato il via ai lavori di spalettamento del letto del fosso, con la rimozione delle "isole" che si sono create nel corso del tempo a causa delle frane degli argini, spiega il primo cittadino. Contestualmente viene effettuata anche la risagomatura degli argini stessi dove necessario.
Il sindaco sottolinea inoltre le caratteristiche del territorio comunale: nonostante la superficie contenuta, Porcari conta numerosi fossi e canali che richiedono un monitoraggio costante. Fornaciari ha voluto ringraziare pubblicamente l'assessore Simone Giannini, che segue direttamente l'andamento delle operazioni.
Il contesto
Il Rio Leccio è oggetto da anni di un piano complessivo di messa in sicurezza idraulica. I lavori sull'argine destro lungo via Leccio, un intervento da circa 3 milioni di euro finanziato dalla Regione Toscana, erano stati completati entro la fine del 2023. Più di recente, a inizio settembre, la Regione ha approvato il progetto definitivo delle due casse di espansione previste sul corso d'acqua, un'opera da oltre 5,3 milioni di euro destinata a contenere le piene a monte dell'abitato. Gli interventi di spalettamento e risagomatura degli argini annunciati in questi giorni rientrano nell'attività ordinaria di manutenzione del reticolo idraulico curata dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord, distinta dai grandi cantieri strutturali già realizzati o in fase di avvio sul territorio comunale.



