A Camigliano il bilancio di FoodCLIC: cibo recuperato ed educazione alimentare
Presentati alla Casa del Cibo "I Diavoletti" i risultati del progetto europeo: recupero eccedenze, spesa sospesa, orti scolastici e nuovo mercato a Lunata.

- Progetto Horizon Europe avviato nel 2022, in rete con otto territori tra cui Barcellona, Berlino, Lisbona e Amsterdam
A Camigliano è stato presentato il bilancio di FoodCLIC, il progetto europeo che nella Piana del Cibo ha messo in rete scuole, produttori e associazioni per promuovere l'accesso al cibo sano e il recupero delle eccedenze alimentari. L'incontro si è svolto alla Casa del Cibo "I Diavoletti", struttura nata su impulso del Comune di Capannori come luogo di promozione della cultura del cibo sano, sostenibile e accessibile.
Tra i risultati più concreti, il recupero del cibo non consumato nelle mense scolastiche e nella RSA di Marlia, destinato alla mensa della Caritas di via del Fosso a Lucca. Giulia Mariani della Caritas ha spiegato che grazie al progetto è ripartito il recupero delle eccedenze, interrotto in gran parte durante il Covid, e ha ricordato anche "La mi bottega", la rete di negozi dove i clienti possono lasciare la spesa sospesa che la Caritas ritira e distribuisce a chi ne ha bisogno.
Sul fronte dell'educazione alimentare, il percorso ha coinvolto oltre seicento bambini delle scuole di infanzia e primaria e altri quattrocento ragazzi delle medie. Sono stati inoltre rinnovati quattordici orti scolastici, con gli studenti dell'istituto agrario di Lucca affiancati ai più piccoli nella cura delle colture. Daniela Iurilli di Qualità e Servizi ha ricordato il progetto "Coltiviamo il gusto", che nel 2025 ha vinto il premio nazionale Vivere a Spreco Zero.
Il progetto ha anche favorito la nascita di una filiera locale del pane, collegando un produttore di grani, un mulino e un forno del territorio, e la creazione di un nuovo mercato contadino a Lunata, realizzato dal Comune di Capannori con CIA, Coldiretti e Confagricoltura.
Un progetto europeo nato nel 2022
FoodCLIC è stato avviato nel 2022 con il sostegno del programma Horizon Europe e ha messo in rete otto territori, tra cui Barcellona, Berlino, Lisbona e Amsterdam, insieme alla Piana del Cibo guidata dal Comune di Capannori. Il metodo seguito è stato quello della progettazione partecipata, attraverso i Living Lab, laboratori in cui istituzioni, ricerca, scuole, imprese e associazioni hanno ideato, realizzato e valutato insieme gli interventi.
Durante la tavola rotonda, moderata da Emanuele Pasquini, dirigente del Settore Servizi al Cittadino del Comune di Capannori, sono intervenuti amministratori e tecnici da Montespertoli, Roma, Prato e dalla Regione Piemonte. Massimo Rovai, presidente della Piana del Cibo, ha invitato a costruire buone pratiche partendo da esperienze concrete anche in un contesto generale difficile. L'incontro si è concluso con un pranzo preparato con i prodotti della cooperativa agricola sociale Calafata e di ConServe.


