Al San Luca di Lucca il congresso nazionale sulla sanità sostenibile
Due giorni all'ospedale San Luca con la lezione di Stefano Mancuso, focus su decarbonizzazione, design biofilico e la Fabbrica dell'Aria.

- Congresso nazionale 'Il Verde che Cura' il 9 e 10 ottobre all'auditorium Sesti del San Luca
- Promosso da Usl Toscana nord ovest, Simm, SItI e Siais con Anmdo
- Lezione magistrale di Stefano Mancuso e intervento del direttore Francesco Puggelli
- Sabato 10 ottobre tavola rotonda con le autorità cittadine
L'ospedale San Luca di Lucca ospita oggi, 9 ottobre, e domani, 10 ottobre, il congresso nazionale "Il Verde che Cura: sostenibilità, tecnologia e umanizzazione dell'edilizia sanitaria", in programma nell'auditorium Sesti della struttura. L'iniziativa è promossa dall'azienda Usl Toscana nord ovest insieme a Simm, SItI e Siais, in collaborazione con Anmdo.
Il convegno affronta tre temi principali: la transizione ecologica e sanità sostenibile, con le sfide legate alla direttiva europea Case Green (EPBD IV) e la decarbonizzazione del patrimonio edilizio sanitario; l'umanizzazione delle cure e il design biofilico, ovvero il ruolo del verde e della natura negli spazi indoor per migliorare il benessere psicofisico di pazienti e operatori; e l'esperienza della Fabbrica dell'Aria, l'impianto installato nella hall dell'ospedale di Lucca e ideato dal professor Stefano Mancuso per la depurazione e la qualità dell'aria indoor.
Ad aprire i lavori, dopo i saluti dei rappresentanti dei soggetti promotori e l'introduzione del direttore dell'ospedale Francesco Puggelli, è stata la lezione magistrale di Stefano Mancuso, che ha creato grande interesse tra i partecipanti. Il programma proseguirà sabato 10 ottobre e si concluderà con una tavola rotonda a cui parteciperanno le autorità cittadine.
Alla base dell'iniziativa c'è l'idea che il sistema sanitario sia chiamato oggi ad affrontare una delle più importanti sfide del nostro tempo: coniugare qualità dell'assistenza, sostenibilità ambientale, resilienza energetica e benessere delle persone. Gli organizzatori sottolineano come gli ospedali rappresentino un settore strategico per la transizione ecologica, pur essendo tra gli edifici più energivori e complessi da gestire, ma al tempo stesso infrastrutture essenziali per la tutela della salute pubblica.
Il congresso punta inoltre a un cambiamento culturale nella progettazione ospedaliera: il passaggio dal concetto di ospedale come "macchina per curare" a quello di "luogo che cura" (healing environment), in cui la presenza della natura negli spazi di cura diventa uno strumento con valore terapeutico, oltre che estetico. In questa prospettiva, la Fabbrica dell'Aria installata al San Luca viene presentata come esempio concreto di integrazione tra sostenibilità ambientale, ricerca scientifica e benessere delle persone.
L'evento, rivolto a manager sanitari, direttori generali e sanitari, igienisti, architetti, ingegneri e decisori pubblici, si propone di favorire un confronto multidisciplinare sui nuovi paradigmi della sanità sostenibile.




