Carcere di Lucca, i Giovani Democratici: sovraffollamento al 240% e agenti sotto organico
Una delegazione dei Giovani Democratici toscani ha visitato il San Giorgio: celle da una persona che ne ospitano tre e Polizia Penitenziaria sotto organico.

- Visita dei Giovani Democratici Toscana alla casa circondariale San Giorgio venerdì 2 ottobre
- Sovraffollamento al 240% della capienza regolamentare, celle da una persona che ne ospitano tre
- Manca un'area dedicata all'isolamento in caso di situazioni critiche
- Polizia Penitenziaria sotto organico: 70 agenti in servizio su 95 previsti
Una delegazione dei Giovani Democratici della Toscana ha visitato venerdì 2 ottobre la Casa Circondariale di Lucca, nell'ambito della campagna "Dimenticat3" dedicata agli istituti penitenziari della regione. Alla visita hanno partecipato il segretario regionale dei GD Toscana Bernardo Taddei, il segretario di Federazione GD Lucca Andrea Moriconi, Alessandro Rosati per i GD lucchesi, Francesco Neri e Andrea Mazzei per i GD Versilia ed Enrico Vincenzini per Antigone Toscana.
Al termine del sopralluogo i Giovani Democratici hanno diffuso un comunicato in cui parlano di una situazione di sovraffollamento molto elevato, con l'istituto che raggiunge il 240 per cento della propria capienza regolamentare. Secondo la delegazione, le celle del San Giorgio sono pensate per ospitare una sola persona, ma oggi si arriva fino a tre detenuti per cella, con conseguenze dirette sul rispetto dei tre metri quadri per detenuto previsti dalla normativa e richiamati dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
Tra le criticità segnalate, i Giovani Democratici evidenziano l'assenza di uno spazio dedicato all'isolamento, utile in caso di episodi di tensione o violenza, con possibili rischi per la sicurezza di detenuti, agenti e operatori. Il comunicato sottolinea inoltre come gli spazi destinati alle attività trattamentali e alla convivialità sarebbero adeguati per dimensioni, ma la loro gestione risulti complicata proprio a causa dell'elevato numero di presenze, che rende difficile garantire a tutti un accesso reale ai percorsi di reinserimento.
Una parte del comunicato riguarda la Polizia Penitenziaria, descritta come sotto organico: 70 agenti in servizio a fronte dei 95 previsti. Secondo i Giovani Democratici la caserma del corpo presenterebbe inoltre forti carenze strutturali, comprese quelle relative ai servizi igienici.
Il dato sul tasso di affollamento riportato dai Giovani Democratici si inserisce in una serie di rilevazioni recenti sulla casa circondariale di via San Giorgio, più volte segnalata negli ultimi mesi da monitoraggi nazionali e da altre visite istituzionali come una delle strutture penitenziarie più sovraffollate d'Italia.
I Giovani Democratici hanno annunciato l'intenzione di proseguire il percorso di visite negli istituti penitenziari toscani, con l'obiettivo dichiarato di raccogliere testimonianze di chi lavora e vive quotidianamente nel sistema carcerario e di elaborare proposte sul tema.



