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Indice di criminalità, Lucca al 30° posto nella classifica del Sole 24 Ore

La provincia di Lucca si colloca al 30° posto nella classifica nazionale del Sole 24 Ore, penalizzata soprattutto dai furti.

01 Lucca seen from Torre Guinigi
Foto d'archivio · Foto Myrabella / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Lucca al 30° posto in Italia con 3710,2 denunce ogni 100mila abitanti
  • Furti al primo posto tra le voci critiche: 23° posto generale, 7° per ciclomotori rubati
  • Sopra la media anche rapine (32°), danneggiamenti (37°) e truffe informatiche (18°)
  • Posizioni più basse per omicidi, stupefacenti e reati di tipo mafioso

La provincia di Lucca si colloca al 30° posto in Italia nella classifica sull'indice di criminalità elaborata dal Sole 24 Ore, secondo i dati diffusi il 12 ottobre 2026. La graduatoria analizza le denunce per i diversi reati registrate sul territorio nazionale, prendendo come riferimento il numero di segnalazioni ogni 100mila abitanti.

Nel complesso la provincia registra 3710,2 denunce ogni 100mila abitanti, un dato che colloca Lucca in una posizione intermedia ma che nasconde un quadro molto differenziato a seconda delle tipologie di reato.

Furti in testa alla classifica dei reati

Sono i furti a rappresentare la voce più critica per il territorio lucchese. La provincia si piazza al 23° posto per i furti in generale, con 1647,6 denunce ogni 100mila abitanti. Tra le sottocategorie, Lucca risulta al 19° posto per gli scippi (16,6 denunce), al 25° per i furti con destrezza (153,2), al 7° posto per i furti di ciclomotori (27,6), al 16° per i furti di auto in sosta (182,1), al 24° per i furti di motociclo (21,8) e al 22° per i furti in esercizi commerciali (153,2). Più contenuta la posizione per i furti di autovetture, al 84° posto, e per i furti in abitazione, al 34°.

Rapine, danneggiamenti e truffe sopra la media

Il territorio si posiziona anche al 32° posto per le rapine, con 36,8 denunce ogni 100mila abitanti. Scendendo nel dettaglio, la provincia è al 74° posto per le rapine in abitazione (2,1), al 46° per quelle in esercizi commerciali (5) e al 30° per le rapine in pubblica via (21,3). Non si registrano invece episodi di rapine in banca o uffici postali nell'anno considerato.

Posizione alta anche per i danneggiamenti, al 37° posto con 451,4 denunce ogni 100mila abitanti, e per le truffe e frodi informatiche, al 18° posto con 610,1 denunce. Seguono il 35° posto per i delitti informatici (42,4), il 49° per le estorsioni (19,5) e il 34° per il contrabbando.

Le altre voci della classifica

Per quanto riguarda i reati contro la persona, le violenze sessuali collocano la provincia al 72° posto (8,4 denunce ogni 100mila abitanti). Sul fronte degli omicidi, Lucca è al 44° posto per gli omicidi stradali (2,1 denunce), al 67° per gli omicidi volontari, al 91° per i tentati omicidi e al 60° per gli omicidi colposi (2,6 denunce).

Posizioni più basse in graduatoria, quindi meno critiche, si registrano per minacce (89°), percosse (71°), lesioni dolose (53°), incendi (50°), stupefacenti (78°), spaccio (79°), associazione per delinquere (54°) e sfruttamento della prostituzione (58°). Nessun episodio registrato nell'anno per associazione di tipo mafioso e usura, mentre la provincia si colloca al 99° posto per il riciclaggio e al 67° per la contraffazione di marchi e prodotti industriali.

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