Lucca piange Mauro Allegrini, storico tecnico di radiologia in pensione
È scomparso Mauro Allegrini, per decenni tecnico sanitario di radiologia tra Carignano, Campo di Marte e Marlia. Il ricordo di Maurizio Guccione.

- Mauro Allegrini ha lavorato come tecnico sanitario di radiologia medica per alcuni decenni
- Ha prestato servizio all'ospedale tisio-pneumologico di Carignano, poi a Campo di Marte e infine a Marlia
- Il ricordo pubblico è stato affidato a Maurizio Guccione
- Allegrini era appassionato di pesca e barche
Lucca piange la scomparsa di Mauro Allegrini, tecnico sanitario di radiologia medica in pensione, che per alcuni decenni ha prestato servizio nella sanità pubblica cittadina. La notizia della morte è stata diffusa il 1° ottobre 2026 attraverso un ricordo affidato a Maurizio Guccione.
Allegrini aveva svolto la propria carriera professionale presso l'ospedale tisio-pneumologico di Carignano, e poi a Campo di Marte per approdare successivamente alla struttura territoriale di Marlia. Un percorso che lo ha visto attraversare diverse fasi dello sviluppo della radiologia a Lucca, dai reparti storici della città fino ai servizi territoriali della provincia.
Nel suo ricordo, Guccione ha sottolineato non solo le qualità professionali di Allegrini ma soprattutto il suo modo di intendere il lavoro: "Una persona da ricordare non solo per l'impegno professionale ma anche per l'estrema disponibilità: viveva il lavoro nell'accezione reale del servizio reso ai cittadini, complice la sua pazienza, la bonomia e la sorprendente simpatia che facevano prevalere la leggerezza anche nelle situazioni più avverse".
Guccione ha ricordato anche il percorso professionale di Allegrini, iniziato quando la radiologia era ancora una disciplina in via di definizione: "Sapeva guardare ai bisogni degli altri grazie al suo carattere che gli consentiva di trasformare la propria umanità in un gesto di altruismo gratuito", aveva vissuto la professione da pioniere di una branca della medicina ancora da esplorare.
Nel tempo Allegrini aveva saputo affrontare anche l'evoluzione tecnologica del settore, mantenendo sempre un atteggiamento di umiltà nell'approccio al lavoro. Al di fuori dell'ambito professionale, l'uomo coltivava la passione per la pesca e per le barche, trovando nel mare uno spazio personale di serenità.
Guccione ha concluso il suo ricordo descrivendo Allegrini come "un uomo considerato da tutti buono e semplice, doti sempre più rare, oggi, ma che per lui hanno costituito la cifra di una vita vissuta con onestà".



