Maltempo in Toscana, allerta gialla fino alle 14 di domani
La Protezione civile regionale conferma il codice arancione fino alle 17 di oggi e proroga l'allerta gialla fino alle 14 di venerdì 9 ottobre.

- Causa un'area depressionaria sul mar Ligure, con incertezza previsionale elevata
La Sala operativa della Protezione civile regionale ha aggiornato oggi, giovedì 8 ottobre, l'allerta meteo per la Toscana, estendendo il codice giallo su tutto il territorio regionale fino alle 14 di domani, venerdì 9 ottobre. Resta invece confermato il codice arancione, in vigore fino alle 17 di oggi, per la Toscana nord-occidentale e centrale, aree che comprendono anche la provincia di Lucca.
L'allerta, fa sapere la Protezione civile regionale, riguarda temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore. A determinare la persistenza del maltempo sulla regione è ancora l'effetto dell'area depressionaria presente sul mar Ligure, con la possibilità di una nuova accentuazione dell'instabilità in serata e durante la notte.
Le previsioni restano incerte: secondo la Protezione civile regionale il quadro resta caratterizzato da un'elevata incertezza previsionale, con la possibilità di fenomeni localmente anche intensi.
Dove trovare informazioni aggiornate
Per i dettagli sui livelli di allerta e sui comportamenti da adottare in base ai diversi rischi, la Protezione civile regionale rimanda alla sezione "Allerta meteo" del sito della Regione Toscana, dove vengono pubblicati gli aggiornamenti in tempo reale sull'evoluzione della situazione meteorologica e sulle eventuali modifiche ai codici colore nelle diverse zone di allerta.
Si tratta dell'ennesimo episodio di maltempo che interessa la Toscana nelle ultime settimane, con fenomeni che nei giorni scorsi hanno già causato disagi in diverse zone della provincia di Lucca, tra danni a coperture, alberi caduti e criticità sulla viabilità. Anche per questo nuovo passaggio perturbato si raccomanda prudenza, in particolare nelle ore serali e notturne indicate come le più critiche per un possibile aggravamento dei fenomeni.



