Massarosa rinnova la convenzione per recuperare il cibo delle mense scolastiche
Il Comune e la Consulta del Volontariato rinnovano l'accordo per distribuire il cibo avanzato nelle mense alle famiglie in difficoltà, con rimborsi alle associazioni.

- Rinnovo della convenzione tra Comune di Massarosa e Consulta del Volontariato
- Novità: rimborso delle spese documentate alle associazioni coinvolte
- Distribuzione nei centri di Stiava e Quiesa
- Coinvolte undici associazioni del territorio
A Massarosa sta per ripartire il servizio che ogni giorno recupera il cibo non consumato nelle mense scolastiche del territorio per destinarlo alle famiglie in difficoltà. L'amministrazione comunale e la Consulta del Volontariato di Massarosa hanno avviato la coprogettazione del rinnovo della convenzione che regola l'iniziativa, in vista della ripartenza del nuovo anno scolastico.
La novità dei rimborsi
La Consulta riunisce le associazioni protagoniste del volontariato locale, tra cui Misericordia di Stiava, Fratres Quiesa, Fratres Piano di Mommio, Fratres Massarosa, Misericordia Piano del Quercione, Misericordia di Quiesa, Misericordia di Massarosa, Avis Stiava, Fratres Bozzano, Centro 5 Spighe e Associazione Ancora in Viaggio. La principale novità della nuova convenzione riguarda i rimborsi: la coprogettazione includerà anche un rimborso delle spese documentate dalle associazioni, le quali, fino allo scorso anno scolastico, svolgevano questo servizio in modo completamente gratuito.
Come funziona il servizio
Il cibo raccolto viene portato nei due centri di distribuzione, alla sede Avis di Stiava e sul retro del centro civico di Quiesa, dove viene consegnato alle famiglie per cui rappresenta un aiuto importante nel tenere a galla l'economia familiare.
Il progetto, noto come "Cibo salvato, cibo donato", non è una novità per il territorio: nasce da diversi anni con l'obiettivo di ridurre lo spreco alimentare nelle mense scolastiche e sostenere al tempo stesso le famiglie in difficoltà economica, grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, gestore del servizio di ristorazione scolastica e rete di associazioni di volontariato coordinate dalla Consulta. Negli anni l'iniziativa è stata più volte ampliata, con l'apertura di nuovi punti di raccolta e distribuzione per coprire diverse zone del territorio comunale.
Il rinnovo dell'accordo con il riconoscimento economico alle associazioni rappresenta un passaggio ulteriore nel consolidamento del servizio, che negli anni ha coinvolto sia i centri di ascolto locali sia le realtà del terzo settore attive nella lotta alla povertà alimentare sul territorio di Massarosa.



