Nasce Salute273, la carta d'identità sanitaria per ogni Comune toscano
Online il nuovo portale di ARS e Regione Toscana con 30 indicatori sanitari per ciascuno dei 273 Comuni, compresi quelli della provincia di Lucca.

- Presentato il 9 ottobre a Firenze da Regione Toscana e ARS
- Copre tutti i 273 Comuni toscani con 30 indicatori in 6 aree
- Obiettivo: individuare criticità locali, non creare classifiche
- Strumento consultabile online sul sito ARS
È online da venerdì 9 ottobre il nuovo portale Salute273, presentato a Firenze dalla Regione Toscana e dall'Agenzia Regionale di Sanità (ARS): uno strumento che raccoglie i dati sanitari di ciascuno dei 273 Comuni toscani, compresi tutti quelli della provincia di Lucca, mettendoli a confronto con la media regionale.
Il progetto nasce dall'esigenza di superare la lettura per sole medie regionali, che rendono immediatamente leggibili le differenze, non a formulare giudizi sulla qualità dei comuni o dei servizi sanitari presenti sul territorio, perché dietro ogni indicatore ci sono persone, comunità e bisogni diversi.
Come funziona lo strumento
Per ogni Comune vengono considerati sei ambiti principali: cronicità, salute materno-infantile, appropriatezza e continuità dell'assistenza, contesto sociale e risorse sul territorio, salute generale e salute mentale. Ciascun ambito è articolato in cinque macro indicatori, per un totale di trenta indicatori complessivi, ricavati dalla grande mole di dati che Salute273 utilizza, raccolti e sedimentati nel corso degli anni attraverso l'esperienza del portale Ars "La salute dei toscani", dove gli indicatori che i ricercatori dell'agenzia maneggiano sono più di duemila. La combinazione dei dati restituisce un giudizio complessivo che può variare da molto sfavorevole a molto favorevole, con tre gradi intermedi.
Il commissario dell'ARS, Giovanni Grasso, ha sottolineato la finalità operativa dello strumento: "Con la Carta d'identità di salute Ars porta i dati fuori dai database e li mette concretamente a disposizione dei territori". Sul perimetro dello strumento è intervenuto Fabio Voller, coordinatore dell'Osservatorio di Epidemiologia di ARS Toscana: "La Toscana delle medie regionali non è necessariamente la Toscana che incontriamo quando scendiamo alla scala comunale. Dietro un unico valore regionale ci sono 273 comunità, con caratteristiche demografiche, sociali ed epidemiologiche differenti".
Anche Anci Toscana ha accolto favorevolmente l'iniziativa: il direttore Simone Gheri ha parlato di "un'iniziativa importante che si inserisce nel solco dell'attività che stiamo facendo con l'Osservatorio regionale: bisogna far conoscere e mettere a disposizione tutti i dati che elaboriamo".
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha ribadito che lo scopo non è stilare una graduatoria dei Comuni più o meno sani. La fotografia complessiva, come emerso in sede di presentazione, mostra i punteggi migliori nell'area metropolitana di Firenze e quelli più bassi nei territori di confine della regione.
Lo strumento è già consultabile sul sito web dell'ARS e potrà essere aggiornato nel tempo con nuovi indicatori, compresi eventualmente quelli legati agli effetti del cambiamento climatico sui territori.




