San Vito, iniziano i lavori nel palazzo dell'incendio mortale di via Bertini
A una settimana dal rogo che ha ucciso due coniugi, iniziano gli interventi nel vano scale. Attesa la nuova agibilità per le 14 persone sfollate.

- Avviati i lavori di ripulitura nel vano scale del palazzo Erp di via Bertini a San Vito
- 14 persone sono ancora sfollate e alloggiate alla Stazione di Posta
- Da valutare la tenuta dei solai, in particolare dell'appartamento sopra quello andato a fuoco
- La donna rimasta gravemente ferita è stata trasferita in terapia intensiva al San Luca
A una settimana esatta dall'incendio che il 24 settembre scorso ha ucciso una coppia di coniugi di 73 e 65 anni, sono iniziati i primi lavori nello stabile di edilizia residenziale pubblica di via Bertini, a San Vito di Lucca. Le ditte incaricate da Erp hanno avviato gli interventi di ripulitura nel vano scale dell'edificio, invaso dalle fiamme e dal fumo nel momento più violento del rogo.
Gli ambienti restano inagibili dopo le valutazioni del comando provinciale dei vigili del fuoco, che insieme agli inquirenti continuano a lavorare per sciogliere le ultime incertezze sulle cause dell'incendio, ritenute accidentali secondo le prime ipotesi. I lavori al vano scale dovrebbero durare ancora circa una settimana: solo dopo i tecnici potranno valutare le condizioni di abitabilità dell'intero complesso e la tenuta dei solai.
Il complesso era stato consegnato nell'agosto del 2025 e possiede tutte le certificazioni richieste per l'edilizia residenziale pubblica, avendo sostanzialmente retto all'incendio, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi senza il tempestivo intervento dei vigili del fuoco. Restano tuttavia dei dubbi sulla futura agibilità dell'appartamento dove si è sviluppato il rogo e in cui hanno perso la vita i due coniugi, e di quello soprastante, occupato da una donna rimasta gravemente ustionata e intossicata.
La donna, dopo essere stata rianimata e trasportata d'urgenza all'ospedale pisano di Cisanello, è stata in questi giorni estubata e trasferita al reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Luca di Lucca, dove prosegue le cure per uscire dalla prognosi riservata.
Le 14 persone rimaste senza casa sono attualmente ospitate alla Stazione di Posta, dove attendono notizie sui tempi di rientro. Il ricordo della notte dell'incendio, con il fumo e le fiamme che in pochi secondi hanno invaso l'intero stabile, resta vivo tra gli sfollati, che nel frattempo si mantengono in contatto tra loro e si informano costantemente sull'evoluzione dei lavori nel condominio dove vivevano.



