Si finge maresciallo dei carabinieri per minacciare un carrozziere: denunciato 47enne
Un 47enne avrebbe usato una falsa qualifica di maresciallo dei carabinieri per intimidire un artigiano dopo dispute sui pagamenti. Altre cinque denunce nei controlli dell'Arma a Lucca.

- 47enne denunciato per usurpazione di titoli, truffa e minaccia verso un carrozziere lucchese
- La vicenda riguarda presunte irregolarità nei pagamenti per riparazioni dell'auto
- Nei controlli dei Carabinieri a Lucca denunciate altre cinque persone per furto, lesioni stradali, ricettazione e porto abusivo di armi
Un uomo di 47 anni è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della compagnia di Lucca per essersi spacciato per maresciallo dell'Arma allo scopo di intimidire un artigiano del posto. La vicenda, resa nota dai Carabinieri, riguarda presunte irregolarità nei pagamenti per le riparazioni della sua automobile presso un carrozziere locale.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo si sarebbe presentato come maresciallo dei carabinieri pur non avendo alcun incarico nell'Arma, sfruttando quella falsa qualifica per mettere paura all'artigiano. Al centro della vicenda ci sono presunte irregolarità nei pagamenti delle riparazioni della sua automobile e i comportamenti intimidatori che l'uomo avrebbe tenuto nei confronti del professionista, facendo leva su un ruolo che non gli appartiene. Il 47enne dovrà ora rispondere di usurpazione di titoli, truffa e minaccia.
Altre cinque denunce nei controlli dell'Arma
Nell'ambito dei servizi di controllo del territorio, intensificati nei giorni scorsi in città e nelle periferie, i militari hanno denunciato altre cinque persone.
Un 51enne e un 29enne rispondono di furto aggravato in concorso, dopo gli accertamenti avviati sull'ammanco di merce da un esercizio della grande distribuzione avvenuto lo scorso agosto.
Un 33enne è accusato di lesioni personali stradali e omissione di soccorso: sarebbe il responsabile di un incidente dopo il quale si sarebbe allontanato senza assistere l'altro conducente, rimasto ferito in modo giudicato guaribile in dieci giorni.
Un 42enne dovrà invece rispondere di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti, per l'uso non autorizzato di una carta di credito risultata rubata.
Infine, un 64enne è stato denunciato per minaccia e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere: durante un diverbio per futili motivi tra privati avrebbe mostrato un coltello, poi sequestrato dai militari.
Si tratta di episodi diversi tra loro, tutti emersi nell'ambito della stessa attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della compagnia di Lucca nei giorni scorsi. Le persone coinvolte restano, al momento, solo indagate: la fase delle indagini preliminari dovrà stabilire eventuali responsabilità penali.



