Altopascio, sabato l'inaugurazione del Mast, il primo museo della città
Sabato 10 ottobre apre in piazza Ospitalieri il nuovo museo dedicato allo Spedale del Tau, tra silos recuperati e realtà virtuale.

- Inaugurazione sabato 10 ottobre alle 10 in piazza Ospitalieri
- Il museo unisce i silos del grano, lo Spedale del Tau e il Loggiato Mediceo
- Percorso con videoproiezioni, pannelli bilingue e visori di realtà virtuale
- Progetto finanziato da Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
Altopascio si prepara ad accogliere il suo primo vero museo civico. Sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza Ospitalieri sarà inaugurato il Mast – Museo di Altopascio Spedale del Tau, un nuovo percorso culturale che mette in rete il complesso dei silos del grano, gli spazi dell'antico Spedale e la collezione archeologica del Loggiato Mediceo.
Il progetto, promosso dall'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Sara D'Ambrosio, restituisce alla città un'area rimasta chiusa per decenni: quella dei silos ricavati nel ventre delle mura castellane, dove ora sono visibili gli scavi archeologici accompagnati da pannelli esplicativi. Il percorso museale, qui, racconta le tecniche di conservazione del grano e il lavoro nei campi, con un richiamo alle trasformazioni agricole legate al Piaggione in epoca lorenese.
Il museo si completa con la sezione dedicata allo Spedale, alla via Francigena e all'Ordine dei Frati di San Jacopo, illustrata attraverso una videoproiezione che ripercorre la missione dei Cavalieri del Tau. Nel Loggiato Mediceo, già riaperto al pubblico con un allestimento rinnovato, la collezione archeologica dialoga con installazioni interattive: tra queste un ricettario digitale che permette di comporre virtualmente un pasto per i pellegrini, incluso il pane altopascese, e visori VR per immergersi nel cortometraggio a 360 gradi "Nel segno del Tau", ambientato alla fine del Trecento.
L'allestimento è firmato da Ett Spa, società del gruppo Dedagroup, con gli architetti Luca Battaglini e Lucas Frediani, grazie al contributo della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il progetto era stato presentato in anteprima lo scorso dicembre, quando erano già stati mostrati al pubblico i visori VR e il cortometraggio realizzato per il museo.
Una web app bilingue e una pannellistica diffusa collegheranno i due spazi espositivi ai luoghi del centro storico, permettendo una visita autonoma della città.
"Aprire il Mast significa restituire alla nostra comunità un pezzo della sua storia e renderlo finalmente visitabile, comprensibile, vicino alle persone", ha dichiarato la sindaca Sara D'Ambrosio, sottolineando che l'obiettivo è fare del museo "un luogo frequentato dai cittadini, dalle scuole, dalle famiglie e da chi arriva qui per conoscere la nostra storia".


