Amnesty Lucca proietta il corto sulla pena di morte di Mo Harawe
Alla sala parrocchiale dell'Arancio la proiezione di "Will my parents come to see me", terzo appuntamento della rassegna "A corto di diritti".

- Proiezione venerdì 9 ottobre alle 21 nella sala parrocchiale di San Bartolomeo all'Arancio, via di Tiglio 192
- Cortometraggio di Mo Harawe del 2022, 28 minuti, in lingua originale con sottotitoli
- Ingresso libero, dibattito finale con Paolo Pobbiati, già presidente di Amnesty International Italia
- Terzo di quattro appuntamenti della rassegna 'A corto di diritti' curata dal gruppo 201 di Amnesty International Lucca
Un cortometraggio sulle ultime ore di un condannato a morte sarà proiettato domani, venerdì 9 ottobre, alle 21 nella sala parrocchiale della chiesa di San Bartolomeo all'Arancio, in via di Tiglio 192 a Lucca. L'iniziativa fa parte della rassegna "A corto di diritti", curata dal gruppo 201 di Amnesty International Lucca in collaborazione con il Cineforum Ezechiele, e rappresenta il terzo dei quattro appuntamenti in calendario dedicati alle violazioni dei diritti umani nel mondo.
Il film in programma è Will my parents come to see me, del regista Mo Harawe, realizzato nel 2022 tra Austria, Germania e Somalia. Il film segue le ultime ore di un giovane condannato a morte, accompagnato nel suo percorso da una poliziotta. Della durata di 28 minuti, sarà proposto in lingua originale con sottotitoli. L'ingresso è libero.
Al termine della proiezione è previsto un confronto con il pubblico guidato da Paolo Pobbiati, già presidente di Amnesty International Italia, che tratterà il tema della pena capitale. L'argomento è tornato recentemente all'attenzione dei media per il caso della cinquantenne statunitense sopravvissuta il 30 settembre, in Tennessee, alla somministrazione di due dosi di pentobarbital durante l'esecuzione della sua condanna a morte.
Il programma della rassegna
"A corto di diritti" si sviluppa in quattro serate dedicate alle violazioni dei diritti umani, affrontate attraverso il cinema e il confronto diretto con ospiti esperti. I cortometraggi proposti nel corso della rassegna sono selezionati tra i finalisti di "Short on rights", il concorso internazionale organizzato ogni anno da Amnesty International Ancona nell'ambito del Corto Dorico Film Festival.
L'appuntamento di venerdì rappresenta un'occasione per affrontare, attraverso uno sguardo cinematografico, un tema di attualità internazionale legato ai diritti umani, con la possibilità per il pubblico di confrontarsi direttamente con chi ha guidato per anni l'organizzazione in Italia.



