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Lucca, alla Fondazione Ragghianti una lectio sul collezionismo veneziano

Il 15 ottobre alle 18 la storica dell'arte Bożena Anna Kowalczyk parla del console Joseph Smith e del collezionismo settecentesco veneziano.

Fondazione Ragghianti
Foto Sailko / Wikimedia Commons, CC BY 3.0
In breve
  • Appuntamento giovedì 15 ottobre alle 18 nella Sala convegni Vincenzo Da Massa Carrara
  • Relatrice la storica dell'arte Bożena Anna Kowalczyk, esperta di Canaletto
  • Tema: il collezionista Console Smith nella Venezia del Settecento
  • Ingresso libero fino a esaurimento posti

La Fondazione Ragghianti di Lucca ospita giovedì 15 ottobre, alle 18, una lectio magistralis dedicata al collezionismo nella Venezia del Settecento. L'appuntamento si tiene nella Sala convegni Vincenzo Da Massa Carrara ed è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, fa sapere la Fondazione Ragghianti.

Relatrice dell'incontro è la storica dell'arte Bożena Anna Kowalczyk, eminente studiosa di Canaletto e della pittura paesaggistica veneziana del XVIII secolo. La conferenza, dal titolo "Il Console Smith collezionista. Gusto, intuizione e astuzia nella Venezia del Settecento", rappresenta l'ottavo appuntamento del ciclo organizzato dalla Fondazione Ragghianti con la partecipazione di studiosi di rilevanza internazionale. A introdurre la lectio sarà il direttore della Fondazione, Paolo Bolpagni.

Il protagonista: il console Joseph Smith

L'incontro ripercorrerà anche il panorama del collezionismo legato al fiorire del mercato turistico del Grand Tour e al trasferimento di opere d'arte verso le grandi corti europee, soprattutto quella inglese, grazie al ruolo svolto dal banchiere e diplomatico britannico Joseph Smith (1674-1770), che fu il più importante mecenate dell'epoca a Venezia, nonché console nella città dal 1744 al 1760. La sua attività di collezionista di manoscritti, libri, disegni, dipinti, medaglie, gemme incise e monete si affiancava a quella commerciale, e spesso i due aspetti combaciavano e si confondevano, tanto da allarmare il collezionista e antiquario veneziano Anton Maria Zanetti, che non si era inizialmente accorto che Smith, tramite le commissioni ad artisti come Sebastiano e Marco Ricci, Rosalba Carriera, Antonio Visentini e Canaletto, stava costruendo quella che sarebbe diventata la raccolta d'arte veneziana del Settecento oggi custodita nella Royal Collection britannica.

Chi è la relatrice

Nata a Varsavia, Kowalczyk ha curato numerose mostre internazionali dedicate al vedutismo, tra cui esposizioni su Bernardo Bellotto e Canaletto realizzate a Venezia, Roma, Torino, Parigi, Aix-en-Provence e Milano. Tra i suoi lavori curatoriali più recenti figura anche la mostra "Bernardo Bellotto 1740. Viaggio in Toscana", presentata nel 2019-2020 proprio alla Fondazione Ragghianti.

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