Lucca, il quartiere di San Francesco diventa memoria collettiva
Si è conclusa sabato 3 ottobre la giornata pubblica del progetto che raccoglie storie e volti del quartiere di San Francesco a Lucca, nell'ottocentenario del Santo.

- Progetto 'San Francesco, la piazza, la città, le persone' di Fermento APS e Comitato Popolare di piazza San Francesco
- Evento pubblico sabato 3 ottobre con visita guidata, mostra fotografica e videoinstallazione
- Coinvolte piazza San Francesco, la Fratta, il Bastardo e la zona della Madonna dello Stellario
- Raccolte da giugno fotografie, documenti e testimonianze di abitanti e commercianti
Il quartiere di San Francesco, a Lucca, ha vissuto sabato 3 ottobre una giornata dedicata alla memoria collettiva dei suoi abitanti, con un percorso tra visita guidata, mostra fotografica e videoinstallazione che ha chiuso il progetto "San Francesco, la piazza, la città, le persone".
L'iniziativa è stata ideata dall'associazione Fermento insieme al Comitato Popolare di piazza San Francesco e ha unito piazza San Francesco, la Fratta, il Bastardo, la zona della Madonna dello Stellario, per abbracciare l'identità di questa parte del centro storico di Lucca, mettendo al centro le persone e collegandola al patrimonio storico, artistico e architettonico. Il progetto si colloca nell'ambito dell'ottocentenario della morte di San Francesco e ha coinvolto anche giovani, così da dare vita a uno scambio intergenerazionale.
Il lavoro di raccolta era partito mesi fa: da giugno scorso l'associazione Fermento e il Comitato popolare di quartiere hanno incontrato abitanti, commercianti e persone legate a questa parte di città, raccogliendo fotografie, documenti, ricordi, testimonianze, interviste. Dal materiale raccolto è emerso, secondo quanto riportato da altre testate locali, un racconto fatto di botteghe, feste popolari, vita politica, corse in bicicletta, doposcuola e luoghi di ritrovo che hanno segnato generazioni di lucchesi.
La giornata conclusiva ha previsto diversi momenti: alle 15.30 una visita guidata gratuita alla scoperta della storia e delle tradizioni del quartiere, e sempre alle 15.30, in piazza San Francesco, l'apertura della mostra fotografica interattiva Soglie. In serata, dalle 20 alle 22, piazza San Francesco ha ospitato la proiezione di Tra le parole – Frammenti di un quartiere che resta, la videoinstallazione diretta dalla regista Cristina Picchi che intreccia immagini, voci e testimonianze raccolte nel quartiere.
Le interviste realizzate nell'ambito del progetto confluiranno inoltre in un archivio digitale, accessibile tramite QR code lungo il percorso fotografico urbano allestito in piazza San Francesco, pensato per trasformare la memoria personale raccolta in un patrimonio collettivo consultabile nel tempo.
Il progetto era stato selezionato nell'ambito del bando "Siete Presente. Giovani e associazionismo" 2026 promosso da Cesvot.



