Villa Basilica, una targa ricorda la brigata partigiana Perini
Inaugurata a Villa Basilica una targa dedicata alla brigata partigiana Perini, al termine di una mattinata dedicata a Resistenza e Liberazione.

- Inaugurata una targa dedicata alla brigata partigiana Perini a Villa Basilica
- La brigata era composta da circa 50 giovani, uomini e donne di varia estrazione sociale, politica e culturale
- Interventi del sindaco Giordano Ballini, di Isrec Lucca e Anpi provinciale
- Gli storici Jonathan Pieri ed Elisa Anelli hanno ricostruito l'occupazione tedesca e la Liberazione nel territorio
Villa Basilica ha inaugurato una targa dedicata alla brigata partigiana Perini, al termine di una mattinata interamente dedicata ai temi della Resistenza e della Liberazione. L'iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con l'Isrec di Lucca e l'Anpi sezione provinciale di Lucca, si è svolta nella giornata di lunedì 12 ottobre.
L'evento è stato introdotto dai saluti del sindaco Giordano Ballini, di Carlo Giuntoli, componente del direttivo Isrec, e di Filippo Antonini, presidente Anpi sezione provinciale di Lucca. Sono seguiti gli interventi storici di Jonathan Pieri, Direttore dell'ISREC di Lucca, e di Elisa Anelli, Assessore alla Cultura del Comune di Villa Basilica. Pieri ha ricostruito i fenomeni della Resistenza e della Liberazione partendo da una prospettiva generale per poi calarsi nella realtà lucchese, mentre Anelli ha ricordato l'occupazione tedesca nel territorio di Villa Basilica e le modalità con cui avvenne la Liberazione.
È in questo contesto che l'inaugurazione della targa ha assunto il proprio significato. La Brigata "Perini" era una formazione composta da circa 50 giovani, uomini e donne, di varia estrazione sociale, politica e culturale, che riuscì a liberare i paesi del territorio dai tedeschi ancor prima dell'arrivo degli Alleati.
Il sindaco Ballini ha spiegato il senso dell'iniziativa: "Dalla collaborazione con Isrec Lucca e con Anpi sezione provinciale di Lucca è nata una iniziativa che ha consentito di riscoprire e di fare la giusta luce su un momento della Storia villese non troppo conosciuto". Il primo cittadino ha aggiunto che era doveroso ricordare i nomi di quei giovani che si confrontarono con un nemico che aveva dimostrato in più occasioni la propria brutalità, e che la vittoria su quel nemico significò per Villa Basilica tornare a essere libera, in un tempo in cui ciò non era scontato.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro di ricerca e divulgazione storica portato avanti dall'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Lucca sul territorio provinciale, in collaborazione con le amministrazioni comunali e le sezioni locali dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia.



