Liste d'attesa, nella Piana di Lucca fino a 334 giorni per una visita urologica
Il monitoraggio regionale di settembre segnala ritardi nella Piana di Lucca su visite urologiche, test cardiovascolari e colonscopie.

- Visite urologiche con prescrizione a 120 giorni attese 334 giorni nella Piana di Lucca
- Test cardiovascolare da sforzo con pedana: 124 giorni invece dei 60 indicati
- Colonscopia a 120 giorni: attesa reale di 143 giorni
- Criticità diffuse anche su dermatologia (Massa-Carrara) e ginecologia (Livorno)
I dati del monitoraggio della Regione Toscana sui tempi di attesa in sanità, aggiornati a settembre, segnalano ritardi significativi nella Piana di Lucca su alcune prestazioni specialistiche, in particolare le visite urologiche.
Secondo il monitoraggio regionale, nella Piana di Lucca il problema principale è sulle visite urologiche. Chi ha una prescrizione a 120 giorni ne attende 334. Un divario di oltre sette mesi rispetto ai tempi indicati dal medico curante.
Le difficoltà non si fermano alle visite specialistiche. Il monitoraggio rileva ritardi anche su alcuni esami diagnostici nel territorio lucchese: in lucchesia, per un test cardiovascolare da sforzo con pedana, si attendono 124 giorni invece dei 60 indicati dal medico, per una colonscopia a 120 giorni se ne aspettano 143.
Il quadro regionale
Il caso più grave riguarda però la dermatologia nella provincia di Massa-Carrara, dove i pazienti apuani devono aspettare quasi un anno, esattamente 357 giorni, per una visita dermatologica da effettuare secondo prescrizione entro 120 giorni. L'attesa è di 150 giorni, 5 mesi, se l'indicazione del medico è entro 15 giorni. Ritardi importanti sulle visite dermatologiche si registrano, secondo i dati regionali, anche in altre zone della Toscana come Senese, Valdarno, Bassa Val di Cecina e Alta Val d'Elsa.
A preoccupare, su scala regionale, è anche la situazione delle visite ginecologiche, con il caso più critico registrato a Livorno, dove le pazienti con prescrizione a 15 giorni ne aspettano 121, 192 se hanno priorità a 120 giorni. Nella stessa zona, i ritardi riguardano anche gli esami: per una ecografia ginecologica entro 60 giorni se ne attendono 148.
Tra le altre criticità segnalate dal monitoraggio regionale, nella zona delle colline dell'Albegna, in provincia di Grosseto, con una prescrizione a 60 giorni per un appuntamento con l'oculista se ne attendono 277, mentre nel senese per una visita neurologica si attendono 328 giorni invece dei 120 indicati dal medico.
Il sistema di classificazione delle priorità cliniche prevede quattro fasce: urgente (da eseguire entro 72 ore), breve (entro 10 giorni), differibile (entro 15-30 giorni per le visite) e programmata (entro 120 giorni). I dati di dettaglio sono consultabili sul portale della Regione Toscana dedicato al monitoraggio dei tempi di attesa, aggiornato con cadenza mensile.




