Monte Matanna: il sentiero panoramico sopra Camaiore e quanto dura la salita
Guida alla salita al Monte Matanna, 1317 metri sopra Camaiore: percorsi, dislivelli, tempi e attrezzatura consigliata in autunno.

- In autunno il CAI raccomanda scarponi con suola scolpita e abbigliamento a strati
Il Monte Matanna, 1317 metri, è la cima più alta delle Alpi Apuane meridionali e domina la Versilia alle spalle di Camaiore, Stazzema e Pescaglia. È una delle mete escursionistiche più frequentate dell'area perché unisce un dislivello contenuto, nella variante più breve, a un panorama che dalla vetta spazia sulla catena apuana e sulla costa.
Il percorso più breve: dal Rifugio Alto Matanna
L'itinerario più rapido parte dal Rifugio Alto Matanna, a 1034 metri di quota, raggiungibile in auto da Pescaglia. L'escursione ha inizio dall'albergo Alto Matanna, che si raggiunge da Diecimo, Pescaglia, San Rocco in Turrite e Foce di Bucino. A sinistra dell'albergo parte il sentiero CAI 113 che conduce in circa 20 minuti alla Foce del Pallone, dove si trovava la stazione di arrivo di una vecchia teleferica. Dalla foce si svolta a destra seguendo i segni blu che, in circa 1 ora di cammino, conducono in vetta. Secondo la Pro Loco di Seravezza, il dislivello complessivo è di 287 metri e il tempo di percorrenza di sola andata è di 1 ora e 20 minuti, con difficoltà escursionistica (E).
In vetta il panorama è uno dei motivi principali della gita: dalla vetta, nei giorni limpidi, si gode un bellissimo panorama che spazia dalla catena Apuane fino a tutta la costa che va dalla Liguria a Livorno.
Le altre vie di salita
Chi parte da quote più basse, o vuole un anello più lungo, ha diverse alternative. Da segnalare anche l'accesso dal versante di Camaiore: il sentiero parte dalla località Trescolli, 523 metri, frazione di Càsoli nel comune di Camaiore, e il sentiero 106 porta alla Foce di San Rocchino, importante nodo di sentieri, da cui si prosegue verso la Foce di Grattaculo e la cresta sud-ovest del Matanna.
| Partenza | Dislivello | Tempo di salita | Difficoltà |
|---|---|---|---|
| Rifugio Alto Matanna (1034 m) | 287 m | 1h20' sola andata | E |
| Rifugio Alto Matanna, anello breve | circa 300 m | 45'-1h in salita, 1h-1h15' in discesa (anello 1h45'-2h15') | E |
| Stazzema (443 m) | circa 750 m | 2h15' sola andata | Escursionistica |
| Casoli-Trescolli, Camaiore (523 m), via cresta SO | 1100 m complessivo | 5 ore | EE |
I dati sulla variante da Stazzema sono anch'essi pubblicati dalla Pro Loco di Seravezza: il dislivello è di circa 750 metri, il tempo di percorrenza di sola andata è di 2 ore e 15 minuti, con difficoltà escursionistica, lungo la sequenza di sentieri CAI 115-121-115. Il percorso da Casoli, più lungo e impegnativo, è classificato EE (per escursionisti esperti) e richiede, secondo il programma della sezione CAI di Pisa, un dislivello complessivo di 1100 metri e un tempo di percorrenza di circa 5 ore.
Abbinare altre cime
Chi vuole allungare la giornata può unire la salita al Matanna con altre vette del gruppo: la possibilità di unire la salita al Matanna con quella di altre cime del circondario come il Monte Nona e il Monte Croce per gli amanti del trekking, oppure il Monte Procinto utilizzando una via ferrata.
Attrezzatura per l'autunno
Per le uscite in questa stagione, con terreno spesso bagnato e temperature in calo in quota, le indicazioni delle uscite organizzate dal CAI prevedono scarponi con suola scolpita e abbigliamento a strati come dotazione minima. Va inoltre considerato che lungo il percorso non è presente acqua, per cui è opportuno partire con scorte sufficienti; il Rifugio Alto Matanna funziona comunque da punto di ristoro all'inizio dell'escursione.
Il periodo consigliato per la salita dall'Alto Matanna è, secondo la Pro Loco di Seravezza, tutto l'anno, condizioni meteo permettendo; per le varianti più lunghe e in quota, come quella da Casoli, è bene verificare condizioni del sentiero e meteo prima della partenza.



