Villa Mansi a Segromigno in Monte: storia, affreschi e parco all'inglese
Storia, interni affrescati e parco progettato da Juvarra: la guida completa per visitare Villa Mansi a Segromigno in Monte, con orari e prezzi aggiornati.

- Villa cinquecentesca ampliata nei secoli, dal 1675 di proprietà della famiglia Mansi
- Interni con affreschi di Stefano Tofanelli a soggetto mitologico
- Parco progettato nel Settecento da Filippo Juvarra, poi trasformato in giardino all'inglese nell'Ottocento
- Aperta da fine marzo a fine ottobre, dal lunedì al venerdì, biglietto 7 euro
Villa Mansi si trova a Segromigno in Monte, nel comune di Capannori, ed è una delle residenze storiche più note della Lucchesia. La villa e il suo parco sono aperti al pubblico da fine marzo a fine ottobre, con un biglietto di ingresso a pagamento.
Una storia secolare
Le origini dell'edificio risalgono al Cinquecento. Da prima del XVI secolo, i Mansi erano una famiglia nota a livello europeo nel campo del commercio della seta e avevano rapporti stretti con le famiglie patrizie lucchesi, ma la villa non nasce come proprietà loro: fatta costruire dalla famiglia Benedetti, la villa fu ceduta ai Cenami nel 1599. Originariamente l'edificio, a pianta rettangolare, presentava un salone centrale su cui si affacciavano le altre stanze.
Solo più tardi arriva la famiglia che le darà il nome: nel 1675 la residenza lucchese fu acquistata da Ottavio Mansi, da cui la villa prese il nome attuale. Sotto i Mansi l'edificio fu ampliato e trasformato: la famiglia commissionò all'architetto lucchese Giusti il restauro della facciata e a Filippo Juvarra la trasformazione del giardino. Nel 1742 la parte superiore del palazzo fu abbellita con grandi statue marmoree. La facciata, con la sua doppia rampa di scale simmetriche che conduce al portico rialzato, resta oggi uno degli esempi più rappresentativi dell'architettura di villa lucchese.
Gli interni affrescati
All'interno, il piano nobile si sviluppa in una sequenza di sale affacciate sul salone centrale. Il piano nobile, decisamente rialzato, è un susseguirsi di sale comunicanti, affacciate sul salone centrale affrescate dal pittore lucchese Stefano Tofanelli con soggetti naturalistici e mitologici. Gli affreschi, risalenti alla fine del Settecento, raccontano soprattutto le storie del dio Apollo e furono realizzati da un artista molto apprezzato alla corte lucchese dell'epoca napoleonica.
Alla villa è legata anche una leggenda molto diffusa tra i lucchesi: secondo una delle leggende più amate dai lucchesi, si aggira tormentato il fantasma della bellissima Lucida Mansi, vittima di uno scellerato, faustiano patto con il demonio.
Il parco all'inglese e le statue di Juvarra
Il giardino ha attraversato due fasi principali di trasformazione. Il parco risale essenzialmente a due fasi: l'intervento di Filippo Juvarra nel Settecento, che eliminò il classico giardino geometrico all'italiana e le terrazze in favore di un pendio, e il periodo ottocentesco quando fu deciso di creare un parco all'inglese.
Dell'intervento settecentesco di Juvarra restano oggi alcuni elementi scenografici. L'ingresso al parco, su un lato della villa, attraversa il cortile delle scuderie. Da qui, piccole cascatelle conducono allo spazio più ampio della peschiera, un disegno elegante e morbido, una balaustra protetta da statue di creature silvane, ultimo elemento rimasto del giardino disegnato nel '700 da Filippo Juvarra.
Informazioni per la visita
Secondo la scheda ufficiale pubblicata dall'Associazione Ville e Palazzi Lucchesi, Villa Mansi è aperta dal 30 marzo al 23 ottobre 2026, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18, con chiusura nel weekend e dal 10 al 16 agosto.
| Biglietto | Prezzo |
|---|---|
| Intero adulti | € 7,00 |
| Gruppo 10-29 persone | € 6,00 |
| Gruppo oltre 30 persone | € 5,00 |
| Bambini fino a 10 anni e accompagnatori di gruppo | Gratuito |
Indirizzo: Via delle Selvette, Segromigno in Monte – Capannori (Lucca) Telefono: 0583 920234 E-mail: villamansi@villeepalazzilucchesi.it Sito web: villeepalazzilucchesi.it
Per eventuali variazioni di orario legate a eventi o manifestazioni private, che possono comportare chiusure straordinarie, si consiglia di contattare telefonicamente la villa prima della visita.



