Montecarlo di Lucca: cosa vedere nel borgo tra Rocca del Cerruglio e vicoli medievali
Guida al borgo fortificato di Montecarlo (Lucca): Rocca del Cerruglio, Teatro dei Rassicurati, mura, vicoli e zona dei vini DOC.

- Il centro storico, cinto da mura medievali, sorge sul Colle del Cerruglio e ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano nel 2018
- La Rocca del Cerruglio è oggi proprietà privata ma visitabile nei fine settimana tra maggio e ottobre, dalle 15 alle 19, o su appuntamento nei giorni feriali
- Il Teatro dei Rassicurati, tra i più piccoli d'Italia con circa 200 posti, è gestito dal Comune e ospita concerti e prosa tutto l'anno
- Il territorio collinare intorno al borgo produce il vino Montecarlo DOC, bianco e rosso, riconosciuto fin dal 1969
Montecarlo, piccolo comune collinare della provincia di Lucca a pochi chilometri dal capoluogo, è uno dei borghi fortificati meglio conservati della Toscana nord-occidentale. Chi arriva in giornata può percorrere l'intero centro storico a piedi partendo dai piedi della Rocca e salendo fino alla piazzetta principale, da cui si gode il panorama sulla piana lucchese.
La Rocca del Cerruglio
Il monumento simbolo del paese è la Rocca del Cerruglio, costruita a partire dal XIII secolo attorno a un massiccio torrione semicircolare e ampliata nel corso dei secoli successivi assumendo l'attuale forma triangolare. La fortezza sorge nel punto più alto del colle da cui prende il nome e il Mastio è quasi un promontorio slanciato verso la pianura sottostante. La parte più recente, costruita in epoca medicea per rinforzare le difese del borgo, ospita oggi un giardino all'italiana dove un tempo si trovava la piazza d'armi.
La Rocca è oggi proprietà privata ed è visitabile nei fine settimana, dalle 15 alle 19, oppure su prenotazione. Secondo altre fonti turistiche, l'apertura al pubblico è limitata al periodo tra maggio e ottobre, sabato e domenica dalle 15 alle 19, mentre nei giorni feriali solo su appuntamento. Vista la possibile variazione stagionale, è consigliabile verificare gli orari aggiornati prima della visita.
Il Teatro dei Rassicurati
Tra le tappe principali del centro storico c'è il Teatro dei Rassicurati, in via Carmignani 14. Secondo quanto riporta il sito del Comune di Montecarlo, la tradizione teatrale nel paese risale almeno al 1639 e l'Accademia venne rifondata nel 1795 con il nome dei "Rassicurati", affidando la ricostruzione del teatro all'architetto fiorentino Antonio Capretti. La sala, un'armoniosa e minuscola saletta ovale capace di 200 posti al massimo, è circondata da un doppio ordine di 22 palchetti, oltre ai quattro di proscenio.
Dopo lo scioglimento dell'Accademia nel 1922, l'edificio passò al Comune. Oggi il teatro è utilizzato per concerti e rappresentazioni di prosa durante tutto l'anno, con una stagione organizzata in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo. Per informazioni su programmazione, biglietti e abbonamenti il riferimento è l'Ufficio Cultura e Turismo del Comune, telefono 0583 229725.
Mura, vicoli e punti panoramici
Il tour a piedi nel borgo prevede tipicamente una passeggiata attraverso i vicoli medievali dell'antico borgo con sosta nella piazzetta principale per ammirare il panorama della piana di Lucca, e la visita alla chiesa medioevale di Montecarlo, dove è conservato un dipinto raffigurante la Madonna del Soccorso attribuito a un maestro fiorentino seguace del Lippi. La cinta muraria che circonda l'abitato è rimasta pressoché intatta e ha contribuito, insieme alla conservazione del centro storico, al riconoscimento della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ottenuto da Montecarlo nel 2018, come segnala il sito Travel's Tales.
La zona dei vini DOC
Le colline che circondano il borgo sono coltivate a vite fin dall'Ottocento, quando furono introdotti vitigni di origine francese. Il disciplinare della denominazione Montecarlo DOC, istituita nel 1969 per il bianco, prevede per il Montecarlo Bianco una base di Trebbiano toscano 30-60% e per il restante 40-70% Semillon, Pinot grigio, Pinot bianco, Vermentino, Sauvignon e Roussanne, mentre il Montecarlo Rosso è composto da Sangiovese 50-75%, Canaiolo nero, Merlot e Syrah da soli o congiuntamente nella misura minima del 15% e massima del 40%. La denominazione, che secondo Visit Tuscany comprende anche i territori di Porcari, Altopascio e Capannori, è tutelata dal Consorzio Vini DOC Montecarlo, con sede presso la Pro Loco di Montecarlo (tel. 0583 228881).
Informazioni pratiche
- Centro storico: accesso libero e percorribile a piedi in circa un'ora, esclusa la visita agli interni.
- Rocca del Cerruglio: proprietà privata, apertura nei fine settimana (verificare orari stagionali in loco).
- Teatro dei Rassicurati: via Carmignani 14, informazioni e prenotazioni Ufficio Cultura e Turismo del Comune, tel. 0583 229725.
- Consorzio Vini DOC Montecarlo: c/o Pro Loco Montecarlo, tel. 0583 228881.



