Capannori istituisce il Tavolo permanente per il programma Unicef sui diritti dei minori
L'amministrazione Del Chiaro crea un organismo guidato dal sindaco per attuare il programma 'Città amiche dei bambini' dell'Unicef.

- Istituito un Tavolo di coordinamento permanente composto da sindaco, giunta e due consiglieri
- Attua il programma Unicef 'Città amiche dei bambini, delle bambine e degli adolescenti'
- Capannori aveva aderito al programma il 28 aprile 2026 con delibera di consiglio comunale
- Il tavolo raccorderà le azioni con il Documento Unico di Programmazione (DUP)
Il Comune di Capannori ha istituito un Tavolo di coordinamento permanente per dare attuazione al Programma "Città amiche dei bambini, delle bambine e degli adolescenti", promosso dal Comitato Italiano per l'Unicef Fondazione Ets. Lo rende noto l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Del Chiaro, spiegando che l'ente aveva aderito al programma nei mesi scorsi con deliberazione consiliare.
L'adesione era stata approvata dal consiglio comunale il 28 aprile 2026. Secondo i requisiti stabiliti da Unicef Italia, il programma è rivolto ai Comuni che non abbiano superato il secondo anno di mandato della consiliatura e abbiano una popolazione superiore ai diecimila abitanti.
Compiti del nuovo organismo
Il nuovo organismo avrà il compito di analizzare le condizioni dei minorenni residenti sul territorio comunale ed elaborare strategie d'intervento condivise, raccordando le azioni previste dal progetto con gli strumenti di pianificazione dell'ente, in particolare con il Documento Unico di Programmazione (DUP).
"Come avevamo già evidenziato in occasione dell'adesione al programma la condivisione della nostra amministrazione di questo importante progetto Unicef non è una proclamazione di intenti", spiega l'assessora alle politiche educative Silvia Sarti, "ma un impegno concreto per mettere in atto tutta una serie di azioni con cui vogliamo promuovere l'interesse dei minori sulla base dei principi enunciati nella Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza". Tra questi, aggiunge, il principio di non discriminazione, il superiore interesse del minore, il diritto alla vita e allo sviluppo e il diritto all'ascolto.
L'assessora precisa che il tavolo permanente trasversale dovrà predisporre una strategia completa a partire dalla raccolta e analisi dei dati sulla condizione dei minori a Capannori, individuare priorità e linee di indirizzo per i vari settori comunali ed elaborare strategie per promuovere la partecipazione e l'inclusione di bambini, bambine e adolescenti nella vita della comunità. Il tavolo manterrà inoltre un rapporto di scambio con il tavolo di lavoro con la società civile, anch'esso previsto dal programma Unicef.
Composizione
Per garantire la trasversalità rispetto alle diverse competenze comunali, il Tavolo di Coordinamento sarà composto dal sindaco, in qualità di presidente, dagli assessori e dall'assessora della giunta e da due rappresentanti del consiglio comunale, uno di maggioranza e uno di minoranza.
Fonte: Comune di Capannori




