Capannori, l'assessora Sarti chiede al Parlamento di cambiare la legge di bilancio sulla scuola
L'assessora alle politiche educative di Capannori chiede di emendare la legge di bilancio: no al taglio di altri 7mila posti tra docenti e Ata.

- L'assessora Silvia Sarti chiede al Parlamento di modificare la legge di bilancio sulla scuola
- Il taglio previsto dal 2027/2028 è di 6.974 posti, 4.925 docenti e 2.049 Ata
- Si somma al taglio già previsto dalla manovra 2025: 5.660 docenti e 2.174 Ata
- Capannori sta studiando nuovi servizi per le famiglie nel tempo non coperto dalla scuola
L'assessora alle politiche educative del Comune di Capannori, Silvia Sarti, ha chiesto al Parlamento di modificare la legge di bilancio nella parte che riguarda la scuola pubblica, in particolare i tagli al personale previsti a partire dal 2027. La richiesta è stata resa nota il 2 novembre dal Comune di Capannori con un comunicato stampa.
"Chiedo al Parlamento di emendare la legge di bilancio sulle disposizioni che riguardano la scuola pubblica italiana: un ulteriore taglio di 7000 unità, fra docenti e personale Ata, non è accettabile, visto che va a sommarsi alla sforbiciata già data nel 2025. Un Governo che non investe nella scuola pubblica è un governo che non investe nel futuro", ha dichiarato Sarti, commentando la manovra approvata dal Consiglio dei Ministri e ora all'esame del Parlamento.
Il disegno di legge di bilancio, secondo la relazione tecnica che lo accompagna, prevede a partire dall'anno scolastico 2027/2028 una riduzione di 4.925 posti nell'organico dell'autonomia dei docenti e di 2.049 posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, per un totale di 6.974 unità, con un risparmio stimato in 251,7 milioni di euro annui dal 2028. La misura si aggiunge a quella già introdotta dalla legge di bilancio 2025, che aveva disposto una riduzione di 5.660 posti docenti dall'anno scolastico 2025/2026 e di 2.174 posti Ata dal 2026/2027: sommando le due manovre, i posti tagliati salgono complessivamente a oltre 14mila.
"Tutti i giorni, come amministrazione comunale, proviamo a proporre servizi nuovi alle famiglie, per supportarle, visto che è importante che entrambi i genitori lavorino", ha proseguito l'assessora, sottolineando che la denatalità non dovrebbe essere un motivo per ridurre gli investimenti nella scuola ma, al contrario, un'occasione per aumentarli. Sarti ha spiegato che il Comune di Capannori sta studiando come ampliare i servizi rivolti alle famiglie per il tempo non coperto dalla scuola, come vacanze, tempo di accoglienza e scioperi.
"Aumentare il tempo scuola, ridurre gli alunni per classe e garantire una rete scolastica degna di un Paese europeo dovrebbe essere l'obiettivo di tutti e tutte, senza distinzione di partito", ha concluso l'assessora, auspicando che il Parlamento modifichi il testo della manovra durante l'iter parlamentare.
Fonte: Comune di Capannori




