Commercio di vicinato, Bianucci e Fidia Pardini firmano la proposta di Confesercenti
Il consigliere comunale Bianucci e il coportavoce di Europa Verde Fidia Pardini sottoscrivono la proposta di legge popolare di Confesercenti e presentano una mozione in Comune.

- Firmata la proposta di legge di iniziativa popolare di Confesercenti sulla rigenerazione urbana del commercio di prossimità
- Presentata una mozione in consiglio comunale sottoscritta da sette consiglieri
- La proposta prevede zone economiche speciali di prossimità, un osservatorio nazionale e un fondo dedicato
- I firmatari collegano il tema al contrasto dell'overtourism nel centro storico
Il consigliere comunale Daniele Bianucci e il coportavoce di Europa Verde Lucca, Luca Fidia Pardini, hanno sottoscritto la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, dal titolo "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità". La firma è avvenuta nella sede lucchese dell'associazione, dove i due hanno incontrato il responsabile provinciale di Confesercenti, Daniele Benvenuti, per discutere delle difficoltà delle attività commerciali di vicinato.
"Quando chiude un negozio di vicinato non perdiamo soltanto un'attività economica: perdiamo un servizio, un luogo di incontro, un pezzo della vita quotidiana della nostra comunità", spiegano Bianucci e Pardini, sottolineando che si tratta di un problema che riguarda il centro storico ma anche i quartieri e le frazioni del territorio, dove la presenza di un negozio può fare la differenza soprattutto per gli anziani e per chi ha difficoltà a spostarsi.
Per i due esponenti politici, il tema è collegato anche alla necessità di contrastare l'overtourism. Non possiamo rassegnarci a un centro storico che perda progressivamente i negozi e i servizi destinati ai residenti, sostituiti da attività rivolte quasi esclusivamente ai visitatori, affermano, aggiungendo che il turismo è una risorsa importante ma non può diventare il criterio attorno al quale si riorganizza tutta la vita economica e sociale della città.
Il contenuto della proposta
La proposta di legge promossa da Confesercenti prevede, tra le altre misure, l'istituzione delle zone economiche speciali di prossimità, nelle quali introdurre agevolazioni fiscali, strumenti di sostegno finanziario e semplificazioni amministrative per favorire la permanenza e l'insediamento delle attività commerciali e dei servizi di vicinato. Sono inoltre previsti un osservatorio nazionale e un fondo dedicato alla rigenerazione urbana del commercio.
La mozione in consiglio comunale
Per tradurre l'adesione in un impegno istituzionale, Bianucci ha presentato una mozione al consiglio comunale di Lucca, sottoscritta anche da Valeria Giglioli, Vincenzo Alfarano, Ilaria Vietina, Gabriele Olivati, Lia Stefani e Serena Borselli. Il documento chiede al consiglio di esprimere formalmente sostegno alla proposta di legge e impegna sindaco e giunta a promuovere politiche strutturali a favore delle attività di prossimità.
I firmatari hanno espresso apprezzamento per l'adesione del sindaco Pardini alla proposta di Confesercenti, auspicando un voto unanime del consiglio comunale. Sappiamo bene che una legge nazionale, da sola, non risolverà tutti i problemi, concludono Bianucci e Pardini, sottolineando come occorra anche una politica locale capace di sostenere i negozi indipendenti e governare le trasformazioni del centro storico.




