Ex Manifattura, il capogruppo della Lega Pasquinelli: "Serve interesse pubblico, non il solito teatrino"
Alla vigilia del consiglio comunale aperto del 30 settembre, il capogruppo leghista propone uffici pubblici, spazi sociali, alloggi per studenti e parcheggi per l'ex Manifattura Tabacchi.

- Il consiglio comunale aperto sull'ex Manifattura Tabacchi si terrà mercoledì 30 settembre alle 15 a Palazzo Santini
- Il capogruppo della Lega Armando Pasquinelli propone di destinare l'area a uffici pubblici, spazi sociali, alloggi per studenti e parcheggi
- Sono 17 gli oratori esterni ammessi a intervenire, tra cui gli ex sindaci Pietro Fazzi e Olivo Ghilarducci
- La seduta arriva dopo il naufragio del progetto di hub musicale presentato da Polimea Srl
Alla vigilia del consiglio comunale aperto dedicato al futuro dell'ex Manifattura Tabacchi, il capogruppo della Lega a Palazzo Orsetti, Armando Pasquinelli, ha diffuso una nota nella quale chiede che il dibattito in aula non si riduca a uno scontro sterile e indica alcune destinazioni possibili per il complesso storico del centro di Lucca.
L'appuntamento in consiglio
La seduta straordinaria è convocata per mercoledì 30 settembre 2026 ore 15.00 nella sala delle adunanze consiliari di Palazzo Santini, con all'ordine del giorno "Manifattura Tabacchi – Patrimonio di Lucca e dei lucchesi". Il consiglio si terrà in forma aperta e con i contributi di cittadini e associazioni, con 17 oratori esterni ammessi a prendere la parola durante la prima parte dell'incontro con 10 minuti a disposizione ciascuno. Tra gli iscritti figurano l'ex sindaco Pietro Fazzi, l'ex sindaco di Capannori Olivo Ghilarducci, l'amministratore unico del Teatro del Giglio Giorgio Lazzarini, esponenti di movimenti civici del territorio e alcuni professionisti. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming.
Le proposte di Pasquinelli
Nel suo intervento, diffuso alla vigilia dell'assise, Pasquinelli sostiene che la funzione pubblica e sociale del complesso debba prevalere su ogni altra ipotesi progettuale. Il consigliere leghista indica come destinazioni auspicabili "uffici pubblici, spazi per attività sociali le più varie, parcheggi, alloggi per studenti", ricordando che nello stabilimento "hanno sgobbato intere generazioni di donne e uomini non solo lucchesi".
Pasquinelli esprime infine l'auspicio che il confronto in aula non si trasformi in una messa in scena priva di esiti concreti: "Vorrei che il dibattito di domani non fosse il solito teatrino, che non sopporta più nessuno, dove come in un contratto simulato la simulazione copra un qualcosa che alla città poi non servirà, ed al contrario venga fuori una discussione che apra a soluzioni foriere di novità, di sviluppo così necessarie alla vita delle nuove generazioni".
Il contesto
Il consiglio aperto arriva dopo mesi di discussioni sul destino dell'area, seguiti al naufragio della manifestazione d'interesse presentata da Polimea Srl, respinta per la presenza di alcune clausole ritenute non ricevibili dall'amministrazione comunale.



