mercoledì 7 ottobre 2026
IN DIRETTAAggiornato alle 10:13 · 16 notizie oggi
Il quotidiano online della provincia di Lucca
Politica · Lucca

Lucca, Cecchini (Azione) chiede di aggiornare il regolamento sul bivacco

In consiglio comunale il consigliere di Azione Elvio Cecchini propone di rivedere le norme su bivacco e decoro urbano, puntando sui comportamenti e non sulla marginalità.

Ex Manifattura, il domino di uffici in centro: Soprintendenza e Lucca Crea cambiano sede
Foto sailko / Wikimedia Commons, CC BY 2.5
In breve
  • Proposta avanzata nel consiglio comunale di Lucca del 6 ottobre dal consigliere di Azione Elvio Cecchini
  • Il regolamento attuale fa riferimento a coperte, teli e sacchi a pelo, rischiando di colpire solo le persone senza fissa dimora
  • Cecchini chiede di sanzionare comportamenti come occupazione impropria di monumenti e abbandono di rifiuti, non la semplice presenza in spazi pubblici
  • Il consigliere chiede anche controlli più intensi per far rispettare le norme

Aggiornare il regolamento di polizia urbana di Lucca per superare l'attuale disciplina del bivacco. È la richiesta avanzata nel consiglio comunale del 6 ottobre dal consigliere comunale di Azione Elvio Cecchini.

La proposta

Nella sua formulazione attuale il regolamento disciplina il bivacco facendo espresso riferimento alla presenza di coperte, teli e sacchi a pelo, spiega Cecchini, che segnala il rischio di finire per sanzionare "i barboni e non i turisti 'barbari'". Secondo il consigliere, il problema non dovrebbe essere chi occupa lo spazio pubblico o quali oggetti utilizza, ma il comportamento che viene tenuto.

Cecchini traccia quindi una distinzione tra condotte lecite e non. Sedersi su una panchina o mangiare un panino non può essere considerato di per sé contrario al decoro, sottolinea il consigliere, mentre diverso è occupare impropriamente monumenti, sagrati, scalinate e spazi pubblici, abbandonare rifiuti, consumare pasti in modo invasivo, ostacolare il passaggio o utilizzare luoghi di particolare valore storico e monumentale senza alcun rispetto per la loro funzione.

Le ragioni della revisione

Da qui la richiesta di rivedere il testo normativo. Con i flussi turistici che interessano oggi Lucca le regole devono evolvere insieme alla città, afferma Cecchini, aggiungendo che occorre un regolamento che non colpisca soltanto la marginalità sociale, ma individui e sanzioni con chiarezza i comportamenti che compromettono il decoro, la fruibilità e il rispetto del patrimonio comune, indipendentemente da chi li compie.

Il consigliere ha infine richiamato l'importanza dei controlli sul territorio. Anche il regolamento migliore è inutile, ha concluso, se non viene fatto rispettare.

La proposta è stata illustrata durante la seduta del consiglio comunale di Lucca e riguarda il tema del decoro urbano in un contesto segnato dai crescenti flussi turistici che interessano il centro storico cittadino. Non risultano, al momento, reazioni ufficiali da parte dell'amministrazione comunale o degli altri gruppi consiliari sulla proposta di revisione del regolamento.

Leggi anche