Sale comunali a Lucca, Impegno civico: "Tariffe insostenibili per il no-profit"
Impegno civico per Lucca denuncia il nuovo regolamento sugli spazi congressuali: costi fino a 1800 euro e polizze da 3 milioni mettono in difficoltà il volontariato.

- Il nuovo Regolamento per l'utilizzo degli spazi del Sistema Congressuale introduce tariffe e vincoli assicurativi per l'uso di sale come Auditorium San Romano e Cavallerizza
- Richieste polizze con massimali fino a 3 milioni di euro o cauzioni di almeno 2000 euro
- La concessione viene confermata solo 3 giorni lavorativi prima dell'evento
- Impegno civico per Lucca chiede un tavolo di confronto con la Giunta comunale
La formazione politica e civica Impegno civico per Lucca ha denunciato le nuove regole per l'utilizzo delle sale comunali, sostenendo che il tessuto associativo e culturale locale rischi di restare escluso dagli spazi pubblici della città per motivi economici.
Il gruppo contesta l'entrata in vigore del nuovo Regolamento per l'utilizzo degli spazi del Sistema Congressuale del Comune di Lucca, che ha sostituito le modalità di accesso precedenti. Secondo Impegno civico per Lucca, se un tempo l'affitto dei locali comunali per conferenze, dibattiti ed eventi culturali avveniva in modo libero, il nuovo regolamento impone oggi alle realtà no-profit una serie di vincoli economici, assicurativi e procedurali.
Al centro delle critiche c'è il tariffario, definito rigido dal gruppo civico: anche applicando lo sconto del 40% previsto per le tariffe agevolate, l'uso per una giornata di sedi storiche come l'Auditorium di San Romano o la Cavallerizza comporterebbe costi fino a 1800 euro, con punte di 1000 euro a tariffa piena nei periodi invernali. A questi importi si aggiungono i costi obbligatori per i servizi aggiuntivi, dai servizi di apertura e chiusura alle pulizie fino alla vigilanza e al facchinaggio.
Il nodo principale, secondo Impegno civico per Lucca, riguarda le garanzie finanziarie richieste: per accedere a strutture come l'Auditorium di San Romano, Villa Bottini o Palazzo Guinigi occorrerebbe stipulare polizze assicurative con un massimale non inferiore a 3 milioni di euro, mentre per gli altri spazi la scelta sarebbe tra una polizza da 500mila euro o una caparra di almeno 2000 euro.
A questo si aggiungono i tempi della macchina comunale: secondo le nuove regole, il rilascio effettivo della concessione viene comunicato dall'Ufficio Sportello Eventi solo tre giorni lavorativi prima dello svolgimento dell'evento, lasciando associazioni e privati nell'incertezza fino all'ultimo momento nonostante le richieste e i pagamenti vadano effettuati con largo anticipo. Il gruppo segnala inoltre l'obbligo di piani di sicurezza dettagliati, percorsi di esodo e nomine della squadra antincendio a carico degli organizzatori.
Da qui la richiesta di Impegno civico per Lucca alla Giunta comunale di aprire un tavolo di confronto per rivedere il regolamento e ripristinare le tutele per il mondo del volontariato e della promozione sociale.
Per informazioni sulle procedure di richiesta degli spazi, l'Ufficio Sportello Eventi e Sistema congressuale del Comune di Lucca è contattabile in via Santa Chiara 8 o tramite i canali indicati sul sito istituzionale.



