Grappling, il team Ronin Mma Lucca torna dalla Svizzera con una cintura
Il coach Michael Moffa ha vinto la categoria Expert al Naga Switzerland Grappling Championship di Baar. Bene anche gli altri atleti della squadra lucchese.

- Il team Ronin Mma Lucca, della palestra Samurai Karate, ha partecipato il 12 settembre al Naga Switzerland Grappling Championship a Baar (Svizzera)
- Il coach Michael Moffa ha conquistato la cintura nella categoria Expert
- Buone prestazioni anche per Victor Dias, Lorenzo Zoppi e Yahya Zoulafi, senza podio
- La competizione fa parte del circuito internazionale organizzato da Naga (North American Grappling Association)
Trasferta internazionale con esito positivo per il team Ronin Mma Lucca, che lo scorso 12 settembre ha preso parte al Naga Switzerland Grappling Championship, andato in scena alla Waldmannhalle di Baar, in Svizzera. La squadra, che fa riferimento alla palestra Samurai Karate di Lucca, ha schierato quattro atleti nella manifestazione internazionale dedicata al grappling.
Il risultato di maggior rilievo porta la firma del coach Michael Moffa, che ha conquistato la cintura riservata alla categoria Expert, portando a casa il miglior piazzamento della trasferta lucchese. Il torneo, organizzato dalla North American Grappling Association (Naga), è una delle competizioni internazionali di grappling e BJJ più seguite a livello europeo e raccoglie atleti provenienti da diverse nazioni e discipline di combattimento.
Buone indicazioni sono arrivate anche dagli altri componenti della delegazione lucchese: Victor Dias, Lorenzo Zoppi e Yahya Zoulafi non sono riusciti a salire sul podio in questa occasione, ma hanno comunque disputato incontri di alto livello, confrontandosi alla pari con avversari di un contesto internazionale.
Il valore della trasferta
Per la squadra la giornata svizzera rappresenta, più che un bilancio di medaglie, un'occasione di crescita tecnica e di esperienza agonistica. Gli atleti si allenano quotidianamente alla palestra Samurai Karate di Lucca, dove il lavoro sulla preparazione tecnica si accompagna alla disciplina tipica delle arti marziali.
Nell'ambiente della palestra la trasferta è stata accolta con soddisfazione: coach, compagni di allenamento e l'intera realtà Samurai Karate si sono stretti attorno agli atleti per il risultato ottenuto e per l'impegno dimostrato in una competizione di respiro internazionale.
Il team guarda ora ai prossimi impegni agonistici, con l'obiettivo di consolidare il percorso di crescita intrapreso e di proseguire nella preparazione quotidiana che ha permesso di raggiungere il risultato ottenuto in Svizzera.



